Donald Trump non lascia correre. Dopo le pesanti accuse lanciate contro di lui dall'ex capo dell'Fbi James Comey, che nell'audizione di ieri davanti alla commissione intelligence del Senato Usa ha denunciato bugie e diffamazione ai suoi danni da parte dell'amministrazione, ha reagito stamattina con un tweet. "Nonostante così tante false dichiarazioni e bugie, totale e completa discolpa", ha cinguettato l'inquilino della Casa Bianca, riferendosi probabilmente al fatto che Comey ha confermato che lui non era indagato in nessuna indagine sul Russiagate. E su Twitter Trump ha aggiunto: "WOW, Comey è un leaker", dove per leaker si intendono i responsabili delle fughe di notizie, insomma le gole profonde. Il riferimento è a un punto della testimonianza di Comey sul quale Trump, tramite il suo avvocato, si era già concentrato da ieri, cioè l'ammissione di di avere fatto filtrare sui media i memo delle sue conversazioni con lo stesso Trump. Oggi la novità: il legale personale del presidente, Marc Kasowitz, presenterà denuncia a carico dell'ex capo dell'Fbi, probabilmente la prossima settimana. A riferirlo la Cnn, che ha citato due fonti a conoscenza dei fatti, spiegando che la denuncia sarà presentata all'ispettore generale del dipartimento della Giustizia e alla commissione giustizia del Senato Usa. Ieri, nel corso della sua testimonianza alla commissione intelligence del Senato, Comey ha raccontato che la scelta di far filtrare i memo giunse dopo che Trump minacciò su Twitter di pubblicare le registrazioni dei loro colloqui: "Ho chiesto a un amico di condividere i contenuti del memo con un giornalista. Non li ho condivisi io stesso per una serie di ragioni", ha raccontato Comey, precisando che l'amico di cui parlava è un professore di diritto alla Columbia University.Il presidente Usa Donald Trump "vorrebbe testimoniare al 100% sotto giuramento" sulle accuse rivoltegli da Comey, che licenziò il 9 maggio scorso. Comey che ieri in un'audizione alla commissione Intelligence del Senato ha sostenuto che Trump gli chiese, tra l'altro, "lealtà assoluta" e di porre fine alle indagini sul suo ex consigliere per la sicurezza nazionale, Michael Flynn, coinvolto nel Russiagate, i contatti tra il suo staff e funzionari russi.