Civitanova inventa la rimonta furibonda, espugna Verona dallo 0-2 e vola a una vittoria dalla finale scudetto!
Civitanova si è resa protagonista di una rimonta furibonda al PalaMagis e ha sconfitto Verona nella gara-3 della semifinale scudetto di volley maschile, portandosi in vantaggio per 2-1 nella serie al meglio delle cinque partite: chi vince tre incontri si qualifica all’atto conclusivo che metterà in palio il tricolore, dunque la Lube è a un solo successo dal meritarsi il confronto contro chi la spunterà tra Perugia e Piacenza (i Block Devils conducono per 2-0).
Sotto per 2-0 nella tana degli scaligeri, la sesta forza della stagione regolare ha mostrato i muscoli e ha messo alle corde la seconda classificata della Superlega, offrendo una prestazione tecnica e agonistica di notevole spessore per imporsi al tie-break. I ragazzi di coach Giampaolo Medei si sono ormai lasciati alle spalle la delusione per la debacle nei quarti di finale della Champions League e stanno brillando nei playoff del campionato, dove hanno eliminato Trento (i Campioni d’Italia in carica) e dove ora sono a un passo dal grande exploit.
La Rana ha fatto la differenza nel primo set e nel secondo ha saputo rimontare da 18-21, rientrando con i colpi di Darlan e Keita (21-21), annullando due set-point ai marchigiani (pipe di Keita per il 25-25 e primo tempo di Nedeljkovic per il 26-26) e poi firmando il micidiale uno-due risolutivo con un muro di Darlan e una slash di Nedeljkovic. Con le spalle al muro, i biancorossi si sono rimboccati le maniche: un muro di Podrascanin, una pipe di Loeppky e l’ace di Nikolov hanno sancito il 22-19 nella terza frazione, poi chiusa sfruttando delle sbavature di Verona e un muro di Gargiulo.
Quarto parziale a senso unico e poi tie-break indirizzato da Nikolov con muro, vincente e ace per il 6-3, Darlan ha riportato sotto Verona (8-9), si arriva sul 12-11, dove ci pensano Bottolo con un mani-out e Nikolov in pipe (14-11) prima dell’errore di Keita. Civitanova ha vinto per 3-2 (22-25; 26-28; 25-22; 25-19; 15-12) sotto i colpi dello schiacciatore Aleksandar Nikolov (18 punti, 5 muri), del martello Mattia Bottolo (9) e dell’opposto Eric Loeppky (14), diretti da Mattia Boninfante, da annotare gli 8 punti a testa dei centrali Giovanni Gargiulo e Marko Podrascanin. A Verona non sono bastati Noumory Keita (19), Darlan Souza (16) e Aleksandar Nedeljkovic (12), 8 marcature per Francesco Sani.
