Puppo ritorna sul calo fisico di Sinner contro Machac: “Non l’ho visto così preoccupato”
Il sofferto successo in tre set di Jannik Sinner (che ha evidenziato un problema fisico nella fase centrale del match) sul ceco Tomas Machac negli ottavi di finale del Masters 1000 di Montecarlo 2026 ha rappresentato il tema principale dell’ultima puntata di TennisMania, trasmissione condotta da Dario Puppo e visibile sul canale Youtube di OA Sport, con ospiti Massimiliano Ambesi e Guido Monaco.
Sul malessere evidenziato dal numero 2 al mondo contro Machac: “Al di là dei viaggi e degli spostamenti, è proprio il fatto di entrare in un contesto diverso per cui magari un po’ di conto ti viene presentato dopo. C’è il fatto del jet lag che chiaramente è superato, ma poi quando fai la partita c’è una tensione diversa e forse l’accumulo di fatica ti viene presentato poi dopo. Secondo me è stata una cosa scollegata da altri episodi. A mio avviso non era niente di così particolare, perché io ho visto e ho sentito anche come si è spiegato con il fisioterapista, ed era molto meno preoccupato di altre volte. Ha detto: ‘Sì, boh, ho avuto dei giramenti di testa, mi gira la testa’. Però non era troppo preoccupato, poi soprattutto ha detto: ‘Io comunque ho cercato di mettere poi le energie quando era importante all’inizio del terzo set’. Io penso che gli abbia tolto un po’ il pallino Machac giocando in quella maniera molto azzardata“.
“Uno degli obiettivi che ha Sinner a inizio partita è cercare subito il break, e da 40-0 Machac nel primo game gli ha fatto il break ed è andato via forse con un parziale di 15-1 o qualcosa del genere. È vero che Sinner ci ha abituato al contrario, visto questi 37 set vinti di fila, quindi 185 giorni senza perdere un set nei tornei 1000, però quando la partita va via facile ci sta che magari anche uno ossessionato come lui possa non giocare sempre a manetta. Io non l’ho visto così preoccupato“, il punto di vista del giornalista di Eurosport.
