Добавить новость
123ru.net
World News
Апрель
2026
1 2 3 4 5 6 7 8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30

“Ci si può fidare di Sam Altman? E’ un sociopatico con il dito sul pulsante, farebbe qualsiasi cosa. Mente e non si preoccupa delle conseguenze”: l’inchiesta del New Yorker sul fondatore di OpenAI

0

“Non penso che Sam sia la persona che dovrebbe avere il dito sul pulsante“. Basterebbe questa frase, pronunciata nel 2019 da Ilya Sutskever — ex scienziato capo e co-fondatore di OpenAI — per inquadrare il livello di allarme che circonda l’uomo più potente della Silicon Valley. A pronunciarla non è stato un rivale invidioso, ma l’uomo che per anni è stato il suo braccio destro tecnico. In una monumentale inchiesta durata un anno e mezzo, firmata per il New Yorker dal Premio Pulitzer Ronan Farrow (già figura chiave del movimento #MeToo) e da Andrea Marantz, il volto rassicurante di Sam Altman viene sistematicamente smantellato. Attraverso 200 pagine di diari segreti, appunti privati e oltre cento interviste a ex colleghi, investitori e membri del consiglio di amministrazione, emerge il profilo di un leader inafferrabile, un manipolatore seriale descritto dai suoi stessi ex collaboratori come affetto da una “mancanza di preoccupazione quasi sociopatica per le conseguenze delle proprie bugie”.

La posta in gioco non è il successo di una startup, ma il controllo dell’Intelligenza Artificiale Generale (AGI). E le ricadute sono già tragicamente reali: OpenAI è attualmente indagata in sette cause legali per omicidio colposo (tra cui suicidi e un brutale omicidio familiare istigati dalle allucinazioni di ChatGPT) e i suoi sistemi sono già impiegati in teatri di guerra e operazioni militari coperte in tutto il mondo. La genesi della tentata defenestrazione di Altman, avvenuta nel novembre 2023 (e durata appena cinque giorni, prima del suo clamoroso reintegro), affonda le radici in un dossier segreto di 70 pagine compilato da Sutskever. Terrorizzato dalla prospettiva di affidare l’AGI a un uomo che “dice semplicemente alla gente quello che vuole sentirsi dire”, lo scienziato raccolse screenshot, messaggi Slack e documenti HR fotografati con il cellulare per eludere i controlli aziendali.

In cima a uno di questi memorandum, sotto il titolo “Sam esibisce un modello costante di…”, la prima voce puntata era una sola: “Lying” (Bugie). I membri del Cda che tentarono di licenziarlo si ritrovarono di fronte a un muro di gomma: “È libero dai vincoli della verità”, ha confidato un membro del board al New Yorker. “Ha due tratti che non si vedono quasi mai nella stessa persona: un forte desiderio di compiacere gli altri e una mancanza quasi sociopatica di preoccupazione per le conseguenze dell’aver ingannato qualcuno”. Anche il defunto Aaron Swartz, genio dell’informatica e compagno di Altman agli albori di Y Combinator, aveva avvertito gli amici anni prima: “Non fidatevi mai di Sam. È un sociopatico. Farebbe qualsiasi cosa”.

La narrazione traccia un filo rosso che parte dai primi anni di carriera di Altman. Già ai tempi di Loopt, la sua prima startup, i dipendenti notavano la sua tendenza a esagerare e distorcere la realtà pur di vincere. Più tardi, alla guida del celebre incubatore Y Combinator, Altman consolidò il suo potere. Nonostante pubblicamente abbia sempre sostenuto di essersene andato di sua sponte, il fondatore di YC, Paul Graham, ha rivelato in privato ai colleghi il vero motivo dell’allontanamento: “Sam ci mentiva in continuazione”.

Eppure, il suo “campo di distorsione della realtà” si è rivelato un’arma imbattibile. Sfruttando la paura di una “dittatura dell’AGI” nelle mani di Google, Altman convinse Elon Musk a finanziare OpenAI come ente no-profit votato alla sicurezza dell’umanità. “Usa la retorica apocalittica per spiegare come l’AGI potrebbe distruggerci tutti, e perché, di conseguenza, dovrebbe essere lui a costruirla“, notano gli autori dell’inchiesta. A documentare la metamorfosi di OpenAI verso il profitto sfrenato ci sono le note private (oltre 200 pagine) di Dario Amodei, ex capo della sicurezza di OpenAI e oggi CEO della rivale Anthropic. Nei suoi appunti, Amodei descrive l’escalation di promesse infrante. Quando OpenAI siglò un accordo da un miliardo con Microsoft, Altman rassicurò Amodei che i principi etici dell’azienda sarebbero rimasti intatti, negando persino l’esistenza di clausole contrattuali che dicevano l’esatto opposto. Messo di fronte all’evidenza dei documenti, Altman continuò a negare. La conclusione di Amodei nei suoi diari è lapidaria: “Le sue parole erano quasi certamente stronzate (bullshit). Il problema di OpenAI è Sam stesso”.

La sicurezza è diventata rapidamente un ostacolo al profitto. Il super-team dedicato all'”Allineamento” (ovvero la garanzia che l’IA non decida di distruggere l’umanità), guidato da Jan Leike, è stato smantellato. Leike, prima di dimettersi, denunciò al Cda: “Stiamo andando fuori dai binari. Stiamo dando priorità al prodotto e alle entrate sopra ogni cosa”. La fame di capitali (si parla di round di finanziamento da 120 miliardi di dollari) ha spinto Altman a stringere alleanze sempre più spregiudicate. Il New Yorker svela un retroscena agghiacciante risalente ai primi anni di OpenAI, noto internamente come il “Piano Paesi”. Per raccogliere fondi, i dirigenti (incluso il co-fondatore Greg Brockman) valutarono l’idea di mettere le superpotenze mondiali — incluse Russia e Cina — l’una contro l’altra in una vera e propria guerra di offerte per accaparrarsi l’IA. “La premessa era: stiamo parlando della tecnologia potenzialmente più distruttiva mai inventata, che ne dite se la vendessimo a Putin?”, ha ricordato inorridito Page Hedley, ex consulente etico dell’azienda. Il piano saltò solo per la minaccia di dimissioni in blocco dello staff. Successivamente, Altman si è rivolto al Medio Oriente. Dopo l’omicidio del giornalista Jamal Khashoggi, l’unica preoccupazione del CEO riguardo ai fondi dell’Arabia Saudita era capire se “potesse farla franca” aggirando le sanzioni. Oggi, i legami più forti sono con gli Emirati Arabi Uniti dello sceicco Tahnoon bin Zayed al-Nahyan (da cui Altman ha ricevuto in regalo veicoli di lusso e ospitalità su superyacht). Il progetto Stargate, annunciato recentemente insieme a Donald Trump, prevede la costruzione di mastodontici data center nel Golfo, sollevando il panico nell’intelligence USA per il rischio di fughe di tecnologia verso Pechino o, peggio, che autocrati locali possano usare l’IA per i propri scopi militari.

Altman non ha esitato a usare le stesse logiche spietate negli Stati Uniti. Mentre pubblicamente implorava il Congresso di regolamentare l’IA, segretamente finanziava campagne e inviava mandati di comparizione agli attivisti in California per bloccare le leggi sulla sicurezza. Dopo anni di generose donazioni ai Democratici e a Joe Biden, ha rapidamente fiutato il cambio di vento: si è allineato a Donald Trump, ha festeggiato il suo insediamento e ha salutato con favore l’abrogazione delle norme di sicurezza introdotte dalla precedente amministrazione. Sul fronte militare, OpenAI ha definitivamente superato ogni linea rossa. Quando il Pentagono ha minacciato di inserire la rivale Anthropic in una “lista nera” perché si rifiutava di fornire la propria IA per armi autonome e sorveglianza di massa, Altman si è fiondato al Dipartimento della Difesa. Contattando il sottosegretario Emil Michael con un patriottico “Cosa posso fare per il Paese?”, ha immediatamente chiuso un accordo da 50 miliardi di dollari per integrare i modelli di OpenAI nell’infrastruttura militare Usa (già attivamente impiegata in operazioni coperte in Venezuela e Iran), scatenando l’indignazione e l’esodo di numerosi dipendenti.

In un ambiente definito “shakespeariano”, la vita privata di Altman è finita sotto la lente d’ingrandimento dei rivali. Intermediari legati a Elon Musk (che accusa Altman di essere un truffatore alla Bernie Madoff e di avergli rubato l’azienda) hanno fatto circolare dossier con pesanti accuse, insinuando frequentazioni con minori e lavoratori del sesso. Il New Yorker ha condotto mesi di indagini su queste voci, non trovando alcuna prova a sostegno e derubricandole a macchine del fango omofobe. Anche le terribili accuse di abusi sessuali mosse dalla sorella Annie (che sostiene di aver subìto violenze da Sam fin dall’età di tre anni) non hanno trovato riscontri e sono state categoricamente smentite dall’intera famiglia. Tuttavia, l’inchiesta conferma come Altman utilizzi i propri legami personali e finanziari (spesso investendo enormi capitali nelle startup degli ex partner sentimentali) per creare una “dipendenza a vita” e garantirsi il controllo e la lealtà assoluta della sua cerchia. L’inquietante similitudine finale proposta dall’inchiesta accosta la psicologia di Sam Altman al prodotto che ha creato: proprio come i Large Language Models (LLM) soffrono di “sycophancy” — la tendenza a compiacere l’utente fornendo risposte verosimili ma inventate (le cosiddette “allucinazioni”) —, Altman plasma le sue promesse per incantare chi gli sta di fronte. Una strategia infallibile per la crescita aziendale, ma una roulette russa quando in ballo c’è la sopravvivenza stessa del genere umano.

L'articolo “Ci si può fidare di Sam Altman? E’ un sociopatico con il dito sul pulsante, farebbe qualsiasi cosa. Mente e non si preoccupa delle conseguenze”: l’inchiesta del New Yorker sul fondatore di OpenAI proviene da Il Fatto Quotidiano.






Загрузка...


Губернаторы России

Спорт в России и мире

Загрузка...

Все новости спорта сегодня


Новости тенниса

Загрузка...


123ru.net – это самые свежие новости из регионов и со всего мира в прямом эфире 24 часа в сутки 7 дней в неделю на всех языках мира без цензуры и предвзятости редактора. Не новости делают нас, а мы – делаем новости. Наши новости опубликованы живыми людьми в формате онлайн. Вы всегда можете добавить свои новости сиюминутно – здесь и прочитать их тут же и – сейчас в России, в Украине и в мире по темам в режиме 24/7 ежесекундно. А теперь ещё - регионы, Крым, Москва и Россия.


Загрузка...

Загрузка...

Экология в России и мире




Путин в России и мире

Лукашенко в Беларуси и мире



123ru.netмеждународная интерактивная информационная сеть (ежеминутные новости с ежедневным интелектуальным архивом). Только у нас — все главные новости дня без политической цензуры. "123 Новости" — абсолютно все точки зрения, трезвая аналитика, цивилизованные споры и обсуждения без взаимных обвинений и оскорблений. Помните, что не у всех точка зрения совпадает с Вашей. Уважайте мнение других, даже если Вы отстаиваете свой взгляд и свою позицию. Smi24.net — облегчённая версия старейшего обозревателя новостей 123ru.net.

Мы не навязываем Вам своё видение, мы даём Вам объективный срез событий дня без цензуры и без купюр. Новости, какие они есть — онлайн (с поминутным архивом по всем городам и регионам России, Украины, Белоруссии и Абхазии).

123ru.net — живые новости в прямом эфире!

В любую минуту Вы можете добавить свою новость мгновенно — здесь.






Здоровье в России и мире


Частные объявления в Вашем городе, в Вашем регионе и в России






Загрузка...

Загрузка...





Друзья 123ru.net


Информационные партнёры 123ru.net



Спонсоры 123ru.net