Добавить новость
123ru.net
World News
Апрель
2026
1 2 3 4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30

Dalle frange al pigiama chic e la gonna rossa di Chanel: come copiare (con meno di 50 euro) i 10 trend moda della primavera estate 2026

0

C’è una linea sottile – e sempre più sfumata – tra ispirazione e copia. Il fast fashion da sempre guarda alle passerelle, le studia, le rielabora, a volte le replica quasi fedelmente. Non solo nel singolo capo, ma anche nello styling, nelle proporzioni, nelle idee di look che arrivano dritte dalle sfilate. Tra promotori e detrattori del fenomeno, una cosa è certa: da un lato il lavoro dei brand low cost è diventato sempre più preciso e veloce, dall’altro questo meccanismo rende accessibile a molti ciò che, fino a poco tempo fa, era riservato a pochi. Così, mentre le griffe dettano l’immaginario, marchi come Zara, Mango e H&M lo traducono in capi acquistabili (spesso) anche sotto i 50 euro. E allora sì, copiare diventa quasi un gioco. O una strategia. FQMagazine ha selezionato i 10 pezzi chiave da avere ora per replicare i look più cool visti sulle passerelle primavera estate 2026. Ecco i look più copiati e di tendenza da comprare.

1. Un capo con le frange

Le frange tornano protagoniste, ma in una versione più teatrale e dinamica, pensata per farsi notare ad ogni passo. Da Bottega Veneta diventano parte integrante di cappotti scultura che si muovono con il corpo, mentre Etro le applica su blouson fluidi, trasformando il movimento in un elemento estetico. Più sottili e discrete da Giada, dove compaiono su pantaloni e gonne come dettagli in movimento. Il fast fashion intercetta subito il trend: Zara rielabora l’idea vista da Elisabetta Franchi, portando in versione accessibile abiti lingerie con frange, perfetti per un look da sera.

2. Tessuti glossy

Il finish della primavera estate 2026 è glossy, lucido quasi effetto liquido liquido. In passerella lo si è visto da Roberto Cavalli, da Jil Sander, da Alberta Ferretti ma è soprattutto Giorgio Armani ad aver definito il trend con la sua sfilza di look in viola indaco cangiante. Il glossy di Armani è pensato per la sera, per accompagnare il movimento del corpo con discrezione e raffinatezza. Ed è proprio qui che il fast fashion coglie l’input: Mango intercetta perfettamente l’ispirazione e la traduce in una tuta viola lucida, fluida e sofisticata, ideale per cerimonie o occasioni speciali.

3. Pijama style

L’ispirazione assoluta arriva da Dolce & Gabbana, che alla Spring Summer 2026 dedicano un’intera collezione al tema, significativamente intitolata “Pyjama Boys”. Qui il pigiamasmette di essere un capo domestico e diventa oggetto di desiderio: pantaloni morbidi, giacche coordinate e soprattutto camicie ricercate, spesso arricchite da ricami, perline e dettagli preziosi. Questo trend si replica molto facilmente con pochissimo budget per definizione ma ora praticamente tutti i brand del fast fashion ne ripropongono una loro reinterpretazione. Il colosso svedese H&M è quello che più di altri ha guardato alla passerella di Dolce&Gabbana con completi a righe azzurri e ricami.

4. La camicia scultorea

In passerella la camicia, soprattutto quella in popeline di cotone, è stata completamente ripensata. Manipolata nelle forme, si gonfia in volumi inaspettati su fianchi, maniche e spalle, si stringe in vita con effetti corsetto, diventa over oppure si accorcia in versioni crop. Non è più solo una camicia: è abito, blusa, giacca. Un capo trasformista, declinato in tutte le sue possibilità. Da Alexander McQueen si è affermata come alternativa più interessante – e decisamente più femminile – al classico suit da ufficio. Il fast fashion segue a ruota: Zara propone una versione accessibile con camicia azzurra dall’apparenza classica ma che segna la vita, abbinata a pantaloni dritti blu navy. Un modo semplice per aggiornare un grande classico senza stravolgerlo.

5. Sexy power dressing

Il power dressing si allontana dall’ufficio e diventa apertamente sensuale: pelle, volumi estremi, contrasti di texture. È soprattutto Yves Saint Laurent a riscriverne le regole in passerella, con una serie di look destinati a finire direttamente in wishlist. Le proporzioni oscillano tra opposti: sopra over, sotto stretch. Il completo chiave per la stagione parte da una camicia ampia – da annodare al collo o in vita –abbinata a maxi orecchini in metallo e a un bottomwear aderente che segue il corpo. Zara crea il dupe di uno dei look più cliccati dello show Saint Laurent con una maxi camicia con fiocco over abbinata con dei leggings che sì, sono tornati direttamente dagli anni Novanta.

6. Mix&Match

Mescolare è la nuova regola. Tessuti, stili, capi appartenenti a mondi diversi si incontrano in combinazioni apparentemente dissonanti, anticipando quel concetto di layering che esploderà poi nelle stagioni successive. Il segreto? Costruire look che sembrano “sbagliati”, ma funzionano perfettamente. Le passerelle offrono istruzioni precise: da Chanel, sotto la direzione di Blazy, gonne over ricamate rosso fuoco, tipicamente da sera, si abbinano a camicie maschili effetto pigiama, creando un dialogo continuo tra day e night. Il fast fashion intercetta subito l’idea: Pull&Bear la rielabora in chiave accessibile, dimostrando che basta anche un solo elemento forte, come un tocco di rosso, per rendere il look immediatamente cool.

7. Preppy style 2.0

Lo stile collegiale si libera della sua rigidità e incontra l’energia dello streetwear, come suggerisce MSGM. Il risultato è un preppy meno formale, più ribelle, volutamente imperfetto. Per la primavera-estate si scelgono polo oversize dal sapore scolastico, spesso con effetto doppio collo, da indossare in versione maschile e abbinate a blazer ampi o a bottomwear in pelle e denim. Il look deve restare “messy”, costruito ma con un’aria disinvolta. Massimo Dutti ne dà una lettura più bon ton, giocando comunque sul layering e sulle sovrapposizioni, per un risultato più pulito ma ugualmente attuale.

8. Color block

Da Versace a Valentino fino a MM6 Margiela e Prada, i look della primavera-estate 2026 si costruiscono per blocchi cromatici netti e colori vitaminici abbinati talvolta persino in modo insolito tra loro. Si creano look anche con 3 o 4 colori diversi per dire addio definitivamente ai colori neutri e terrosi dell’inverno e delle stagioni del quiet luxury. I brand del fast fashion hanno subito preso nota, traducendo il trend in capi dai colori saturi e suggerendo abbinamenti audaci e immediati: viola con blu e rosso, verde lime con rosa, accostamenti forti pensati per non passare inosservati.

9. Qualcosa di arancione

Che sia un dettaglio o un total look, poco importa: questa primavera serve assolutamente qualcosa di arancione per seguire le tendenze. Le passerelle (e anche i red carpet) lo hanno confermato senza esitazioni. Da N21 a Prada, passando per Ferragamo e Loewe, l’arancione si è visto un po’ ovunque. Il modo più semplice per intercettare il trend in versione low cost? Un cardigan in maglia sottile, arancione pieno, essenziale. Aderente, lunghezza in vita, da abbinare a gonne midi o pantaloni fluidi: un capo facile, ma strategico, che aggiorna subito il look.

10. Giacche strutturate

Linee nette, spalle costruite, vita segnata: la giacca da avere secondo le tendenze è architettonica. Zara interpreta il trend con modelli iper strutturati che ricordano vere e proprie redingote contemporanee, insieme a gilet e gonne a palloncino che copiano, in modo nemmeno troppo velato, il debutto di Jonathan Anderson da Dior. È un capo statement, perfetto per chi vuole entrare – anche in versione economica – nel nuovo immaginario Dior. Ma le giacche strutturate sono ovunque: dalle versioni oversize in suede a quelle in pelle, portano con sé un’allure vagamente ottocentesca, riletta però in chiave moderna.

L'articolo Dalle frange al pigiama chic e la gonna rossa di Chanel: come copiare (con meno di 50 euro) i 10 trend moda della primavera estate 2026 proviene da Il Fatto Quotidiano.






Загрузка...


Губернаторы России

Спорт в России и мире

Загрузка...

Все новости спорта сегодня


Новости тенниса

Загрузка...


123ru.net – это самые свежие новости из регионов и со всего мира в прямом эфире 24 часа в сутки 7 дней в неделю на всех языках мира без цензуры и предвзятости редактора. Не новости делают нас, а мы – делаем новости. Наши новости опубликованы живыми людьми в формате онлайн. Вы всегда можете добавить свои новости сиюминутно – здесь и прочитать их тут же и – сейчас в России, в Украине и в мире по темам в режиме 24/7 ежесекундно. А теперь ещё - регионы, Крым, Москва и Россия.


Загрузка...

Загрузка...

Экология в России и мире




Путин в России и мире

Лукашенко в Беларуси и мире



123ru.netмеждународная интерактивная информационная сеть (ежеминутные новости с ежедневным интелектуальным архивом). Только у нас — все главные новости дня без политической цензуры. "123 Новости" — абсолютно все точки зрения, трезвая аналитика, цивилизованные споры и обсуждения без взаимных обвинений и оскорблений. Помните, что не у всех точка зрения совпадает с Вашей. Уважайте мнение других, даже если Вы отстаиваете свой взгляд и свою позицию. Smi24.net — облегчённая версия старейшего обозревателя новостей 123ru.net.

Мы не навязываем Вам своё видение, мы даём Вам объективный срез событий дня без цензуры и без купюр. Новости, какие они есть — онлайн (с поминутным архивом по всем городам и регионам России, Украины, Белоруссии и Абхазии).

123ru.net — живые новости в прямом эфире!

В любую минуту Вы можете добавить свою новость мгновенно — здесь.






Здоровье в России и мире


Частные объявления в Вашем городе, в Вашем регионе и в России






Загрузка...

Загрузка...





Друзья 123ru.net


Информационные партнёры 123ru.net



Спонсоры 123ru.net