Prodi boccia le Primarie: “Se le facciamo ora giochiamo per perdere. Il referendum ci ha illuso”
Il Professore boccia le primarie: per Romano Prodi farle in questo momento “sarebbe come se facessero le primarie per eleggere il capitano della nazionale che va poi a perdere con la Bosnia. Questa è la primaria fatta oggi. Vi sembra una logica politica?”. Così l’ex leader dell’Ulivo, ospite a Start su Sky TG24.
“Il referendum? Illusorio pensare che sia una vittoria politica”
“Il governo è paralizzato, ha fatto tutti gli errori possibili immaginabili. Era trumpiano fino al midollo e adesso è lì che non sa più cosa fare. Vogliamo cominciare a litigare con le primarie in un momento di questo genere senza dire che cosa vogliamo per il futuro?”, ha aggiunto Prodi.
“C’è proprio l’illusione di credere che la vittoria del no sia anche una vittoria politica. In un governo di coalizione le cose funzionano quando nessun partito crolla e in fondo questa alleanza nel non fare nulla è riuscita a far sì che i partiti dell’alleanza se la cavino. La coalizione gioca contro un’alleanza che sostanzialmente non ha grande prospettiva ma se apre il discorso sulle liti per le primarie riesce a perdere anche di fronte a questa squadra”, ha detto ancora l’ex premier.
L’attacco a Conte
“Io non capisco davvero perché Conte abbia fatto questa mossa che non può che mettere più in crisi questa gara strana delle primarie anticipate. Prima si faccia la squadra, prima si discute sulla tattica e sulla strategia e su quello che bisogna dare ai giovani che hanno votato per il no. Fare le primarie oggi senza pensare a questo significa aver perso”, ha aggiunto Prodi.
Prodi: “Bersani? Non è della partita”
A proposito di un possibile ruolo di federatore di Pierluigi Bersani, Prodi è stato caustico: “Ma Bersani lo sa? Da quello che capisco io non è che sia parte del gioco, non ritengo che il federatore sia pronto in questo momento”.
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