Un “grido d’amore” per l’arte nella Scuderia del Castello
VIGEVANO. Fino a lunedì 6 aprile la seconda Scuderia del Castello visconteo-sforzesco di Vigevano ospita “Un grido d’amore per l’espressione umana”, mostra collettiva voluta dalla fondazione artistico-culturale “Remo Faggi” di Santa Cristina e Bissone e curata da Giovanni Crotti. Si potranno ammirare le opere di Remo Faggi, Aldo Pallanza, Marco Faggi, Alessandro Satta in arte Alex da Torres, Roberto Besana, Filomena Milena Ricatti in arte Brio, Luigi Cei, Antonino Bruno in arte ninobruno, Simonetta Pantalloni e Vanna Tagini.
«Siamo onorati – dice Marco Faggi, artista e presidente della fondazione – di portare la realtà intitolata a mio padre in un contesto espositivo così prestigioso. Dieci artisti avranno l'opportunità di mostrare che l'arte è concezione mentale che sfocia nell'applicazione manuale, con gesti che affondano le proprie radici in millenni di creatività. In qualità di presidente ringrazio il Comune e l'ufficio Cultura per averci dato questo importante passaggio di visibilità nel cuore di una cornice storica, artistica e culturale di alto livello». Il titolo della mostra fa riferimento a un’arte che si ispira all’antica “téchne”, cioè al nobile concetto di un’arte basata su abilità tecnica, esperienza e conoscenza, e quindi capacità di produrre qualcosa applicando un metodo proprio di ogni artista unendo maestria manuale e creatività intellettuale. Tutto ciò in netta contrapposizione all’imperante intelligenza artificiale, che, nell’arte visiva, è divenuta ormai un vero e proprio stile espressivo oltre che mezzo tecnico.
«Sono molto contento – afferma Giovanni Crotti, divulgatore d’arte e curatore della mostra – di presentare questa mostra collettiva in uno spazio così prestigioso, in cui proviamo a ribadire l’arte frutto di creatività intellettuale e tecnica pratica. Abbiamo il piacere di presentare una decina di artisti che dimostrano la varietà espressiva di una società viva e feconda, di donne e uomini che, con l’arte, mettono a frutto idee creative che nascono nella mente». Gli artisti provengono da molti territori: Remo Faggi da Corteolona, Aldo Pallanza da Vigevano, Marco Faggi e Luigi Cei dalla provincia di Pavia, Filomena Milena Ricatti, Vanna Tagini e Roberto Besana da Milano, Simonetta Pantalloni da Terni, Alessandro Satta dalla Sardegna e Antonino Bruno dalla Calabria. Apertura al pubblico venerdì dalle 15 alle 18, sabati, domeniche e festivi dalle 10 alle 18; negli altri giorni, contattare il 340.4093064. Ingresso gratuito. —
