Pattinaggio di figura: Fear-Gibson contestano la chiamata del pannello tecnico ai Mondiali! La decisione dell’ISU
I Campionati Mondiali 2026 di pattinaggio di figura, rassegna andata in scena la scorsa settimana sul ghiaccio dell’O2 Arena di Praga, si sono conclusi con una valutazione controversa che ha riguardato, aspetto curioso, i britannici Lilah Fear-Lewis Gibson.
La coppia di danza, molto discussa durante tutto l’arco dell’annata sportiva per via di numerosi e reiterati giudizi favorevoli a discapito di altri binomi più competitivi, ha infatti letteralmente perso la medaglia di bronzo per colpa di una chiamata sui generis da parte del pannello tecnico. Ma di cosa stiamo parlando?
L’elemento incriminato è il sollevamento combinato (stazionario+rotazionale, vedi foto) che ha aperto la free dance incentrata sulla musica scozzese, con il quale i due pattinatori hanno ricevuto due punti di detrazione per “movimento illegale”, dovuto alla posizione della gamba della dama che, da regolamento, deve stare non completamente sopra le spalle del cavaliere. Cosa che non è avvenuta durante l’esecuzione in gara, dove durante i giri la danzatrice è rimasta più che altro sopra (movimento concesso alle coppie d’artistico).
Quanto successo ha mandato su tutte le furie la Federazione britannica che, nel day after, ha diramato una nota contestando l’accaduto, chiedendo una revisione completa e indipendente del processo di arbitraggio. Nella giornata odierna, però, è arrivato l’alt dall’International Skating Union , il quale ha comunicato che non procederà all’esame del lavoro del pannello, sancendo il risultato come definitivo e non soggetto ad appello in quanto “decisione presa sul campo di gara”.
Termina quindi con una sorta di effetto boomerang il 2025-2026 dei due pattinatori d’oltremanica, le cui valutazioni spesso al di sopra del reale valore, avevano fatto adirare molti specie in correlazione a giudizi a dir poco severi riservati ad altri team, pensiamo a Gilles-Porieir e i nostriGuignard-Fabbri. A queste si sommano anche le lamentale di Guillaume Cizeron in riferimento al pasticcio con la rhythm dance avvenuto durante il Grand Prix. Un vero e proprio annus horribilis, che deve portare chi di dovere alle più giuste riflessioni
