L’asfalto groviera fa annullare corsa ciclistica per amatori
GRAVELLONA. L’asfalto colabrodo fa annullare la corsa ciclistica. Il calendario delle corse ciclo amatoriali del comitato Csain avrebbe previsto per ieri la terza tappa del Giro della Provincia di Pavia, ma la corsa è stata sospesa per l’insicurezza di alcuni tratti stradali. Lo hanno deciso gli organizzatori del Team Kronos Garlasco. Era già accaduto per il maltempo, ma è la prima volta che in provincia di Pavia una corsa calendarizzata da tempo viene sospesa perché ritenuta pericolosa per le condizioni dell’asfalto.
«Di fronte a tratti di asfalti impercorribili abbiamo deciso in società di annullare la gara – spiega Fabio Longo a capo del gruppo Csain organizzatore –. Siamo rimasti esterrefatti quando abbiamo effettuato il sopralluogo del tracciato che i ciclisti avrebbero dovuto percorrere 12 volte. Una miriade di buche, asfalti sgretolati, sassi in ogni dove. I nostri cicloamatori pedalano per diletto e non possono rischiare la pelle su strade tanto pericolose».
Il tratto maggiormente dissestato è lungo la strada provinciale 104, che da Borgolavezzaro porta a Gravellona.
Si tratta di un lungo rettifilo costellato di pericoli continui che conduce a quella che sarebbe stato il traguardo di Gravellona. «Non possiamo permetterci di mandare allo sbaraglio i circa 200 corridori già iscritti», aggiunge Fabio Longo.
Insomma, per ragioni di sicurezza la corsa non si è svolta e il messaggio è rivolto soprattutto alla Provincia di Pavia. «Organizzatori, sponsor e corridori – aggiunge Longo – restano in attesa perché la corsa potrà essere recuperata in autunno, ma solo a condizione che i lavori di ripristino del manto stradale vengano eseguiti».
