Nuoto di fondo, Ginevra Taddeucci in piazza d’onore nella 10 km a Soma Bay. Vince Moesha Johnson
Le acque limpide e calde di Soma Bay, in Egitto, hanno fatto da teatro alla prima tappa della Coppa del Mondo di nuoto in acque libere, regalando subito all’Italia un’altra grande soddisfazione dopo il terzo posto di Domenico Acerenza nella 10 km maschile. A prendersi la scena, stavolta, è stata Ginevra Taddeucci, ancora una volta protagonista del duello ormai classico con l’australiana Moesha Johnson: una rivalità che riporta alla mente le sfide delle Olimpiadi di Parigi e degli ultimi Mondiali di Singapore, dove le due si sono confermate ai vertici mondiali.
Campionessa del mondo in carica Johnson e argento iridato Taddeucci non hanno tradito le attese, dando vita a una gara serrata sin dalle prime bracciate nella 10 km femminile. Il gruppo di testa si è scremato progressivamente, ma le due rivali sono rimaste sempre fianco a fianco, controllandosi a vicenda e rispondendo colpo su colpo ai tentativi di allungo.
La svolta è arrivata nell’ultimo giro, quando il ritmo si è alzato ulteriormente. Taddeucci ha provato a tenere la scia dell’aussie, ma Johnson ha cambiato marcia, allungando in maniera decisa e tagliando il traguardo in solitaria. L’australiana ha chiuso in 1h58’26”1, bissando così il successo ottenuto lo scorso anno proprio davanti all’azzurra.
Per Taddeucci è arrivato comunque un eccellente secondo posto in 1h59’14”7, una conferma importante del suo valore internazionale e della continuità ad altissimo livello. A completare il podio la tedesca Lea Boy, terza in 1h59’23”3, staccata ma mai fuori dalla lotta per le posizioni di vertice.
Più indietro le altre italiane: Linda Caponi ha chiuso nona in 2h01’43”9, seguita da Barbara Pozzobon decima in 2h01’48”4 e da Giulia Berton undicesima in 2h01’52”2. Domani alle 11.00 terrà banco la staffetta mista 4×1500, che si svolgerà sullo stesso percorso della 10 km, ma con un giro più corto di 1500 metri.
