Rivoluzione Roma
E il primo anno doveva essere di transizione, il secondo nei piani triennali della Roma sarà quello del consolidamento. E allora è evidente come si cambierà tanto, (...) e tanto è già stato cambiato anche quest'anno, con ben 13 arrivi tra l'estate e gennaio e ben 15 partenze (senza contare quelle minori, ovviamente). Insomma, la rivoluzione è già stata lanciata da un po' a Trigoria ma vivrà il suo momento culminante a fine stagione. (...) I giocatori che possono lasciare Trigoria sono infatti molti. E questo Gasperini l'ha evidenziato più di una volta, facendo notare come il gruppo stesse dando tanto, nonostante molti giocatori potessero essere "distratti" dalle proprie situazioni personali. È evidente come il primo pensiero vada ai quattro giocatori in scadenza di contratto: Dybala , Pellegrini , El Shaarawy e Celik . Di questi quasi nessuno ha possibilità concrete di poter vestire la maglia giallorossa anche nella prossima stagione. Perché Dybala e Pellegrini hanno contratti pesantissimi (oggi guadagnano rispettivamente 8,5 e 6,5 milioni di euro a testa), Celik ha chiesto un rinnovo "folle" (3,8 milioni di euro più bonus, facendo leva sul Decreto dignità) ed El Shaarawy non è più nei piani giallorossi. Poi ci sono quelli che sono in prestito e che sicuramente non resteranno. Tra questi Ferguson (rientrerà al Brighton ), Tsimikas (destinato a tornare al Liverpool ) e Zaragoza , che il 26 maggio - il giorno dopo la fine del campionato - sarà a Monaco di Baviera , base Bayern . (...) Tra i prestiti l'unico che ha qualche possibilità di restare è Venturino , perché la sua situazione è legata a quella di Baldanzi , che il Genoa ha intenzione di riscattare (sempre che resti in Serie A, ovviamente). In uscita poi c'è anche Dovbyk , che dopo due anni deludenti andrà altrove, anche se la Roma ha la necessità di rientrare di parte dei 38,5 milioni di euro investiti due anni fa. E poi ci sono quelli che rischiano di essere sacrificati per ragioni di bilancio. I big, dunque: da Svilar a Ndicka , fino ad arrivare a Koné . E allora da un Koné ad un altro, visto che a Trigoria piace molto il calciatore ivoriano (naturalizzato svedese) del Sassuolo , Ismael Koné . Centrocampista anche lui, 24 anni, anche se il club emiliano ha già fissato un prezzo molto alto: 30 milioni di euro . Ci si può però lavorare su, esattamente come si continuerà a lavorare sulla situazione di Remo Freuler . Lo svizzero è in uscita dal Bologna , dove gli scade il contratto ed è un pallino di Gasperini , con cui non ha mai reciso il cordone ombelicale. " Non escludo la possibilità di restare in Serie A ", ha detto il giocatore due giorni fa. (...) Davanti, poi, continua ad essere monitorato con attenzione Yuri Alberto del Corinthians , che la Roma ha trattato anche nei mesi scorsi e che potrebbe diventare l'alter ego di Malen e fare reparto anche con Vaz . (...) E sulle trequarti, ovviamente, il nome caldo è quello di Julian Brandt , in uscita dal Borussia Dortmund , il cui entourage ha già avuto dei contatti con la Roma . Sarebbe lui, eventualmente, a prendere il posto di Dybala , sia come ruolo sia come dote di fantasia. (...) Sul taccuino di Massara ci sono i nomi dei difensori Nijstad (centrale del Twente ) ed El Karouani (laterale sinistro dell'Utrecht , uno che può fare tutta la fascia e che è in scadenza di contratto), ma anche quello di Sauer , esterno offensivo del Feyenoord e della Slovacchia. (...) In scadenza poi c'è anche Martin del Genoa , da tempo sul taccuino degli osservatori della Roma e considerato versatile, perché può giocare a sinistra ma fare anche il braccetto. Infine occhi anche su Alajbegovic , stellina bosniaca del Salisburgo, quest'anno dieci gol in 30 partite. Lì sono nati tanti ottimi attaccanti, chissà che non sia un occasione propizia anche questa…
(gasport)
