ATP Miami 2026: sarà Zverev per Sinner, Cerundolo travolto
Visti anche i precedenti, si sarebbe potuto pensare a un match combattuto. Invece la notte di Miami regala ad Alexander Zverev la migliore delle sue partite in carriera contro Francisco Cerundolo. Il tedesco ci mette un’ora e 6 minuti per togliere qualsiasi speranza all’argentino, battendolo per 6-1 6-2 e ritornando così a giocarsi la sfida con Jannik Sinner in semifinale.
Del confronto in quanto tale c’è poco da raccontare, per due motivi: i game ai vantaggi vanno quasi tutti a Zverev (quattro su cinque, per l’esattezza) e perché la sofferenza di Cerundolo al servizio è tantissima. Già nel primo set, dopo un game d’apertura nel quale riesce a lottare sulla battuta del tedesco, i guai sono molto seri: un break subito a 30, l’altro ai vantaggi e tanta, tantissima fatica anche nel sesto game, quello che tiene. Il 6-1 arriva in mezz’ora.
In tutto questo Zverev, proprio dopo il gioco iniziale, fa molta meno fatica a tenere la battuta. Paradossalmente ne fa di più, come nel frangente indicato, anche nel secondo game del secondo set, ma risolve velocemente la questione e infila altri due break consecutivi, ancora a 30 ai vantaggi, per non voltarsi più indietro. E per quanto riguarda i game diversi da quei due appena citati, i punti persi al servizio sono appena due.
I numeri sono tutti dalla parte di Zverev: 76%-57% di prime in campo, 84%-65% di punti vinti con la prima e soprattutto 70%-35% con la seconda (cioè 7/10 contro 7/20). Il tutto ricorda al mondo che il numero 3 del ranking ATP non ha intenzione di cedere tanto facilmente questo ruolo. E che vuole giocarsi le proprie carte nella notte del venerdì dell’Hard Rock Stadium.
