Salto con gli sci: Lanisek vince la qualificazione infinita a Planica tra le difficoltà di vento e neve
Fin dalla mattina, a Planica, non tira un’aria bellissima. Vento, neve, tutte le cose che possono creare problemi si presentano assieme in territorio sloveno a disturbare fin dal salto di allenamento il primo capitolo del fine settimana conclusivo della Coppa del Mondo di salto con gli sci. Il trampolino di volo che ogni volta si riempie di appassionati stavolta fa fatica, ma riesce ad arrivare a conclusione della qualificazione. E lo fa quando è da poco passato mezzogiorno.
A riuscire a stare davanti a tutti, saltando 211 metri da stanga 12 (infiniti i cambiamenti in tal senso), è Anze Lanisek, che arriva a 242.5 punti e si assicura il fatto di farsi rivedere ai piani alti. A seguire c’è Domen Prevc, che da stanga 14 stampa 234.5 metri, che al di là dei 240.3 sono risultato di notevole entità. L’austriaco Stephan Embacher, dalla 13, non è da meno, anche se nell’atterrare a 230 per 239.7 punti lamenta un problema a un’anca, tanto da zoppicare dopo la fase di atterraggio. Al quarto posto un valente Ren Nikaido: il giapponese, in una delle fasi peggiori per il vento, vola fino a 223 metri con 230.8 punti davanti allo svizzero Sandro Hauswirth (223.5 e 228.2).
Sesto l’altro austriaco Daniel Tschofenig a 228.1 (con 205 metri), poi il tedesco Karl Geiger (209.5 e 224.8). Va lungo anche Johann Andre Forfang: il norvegese è ottavo con 223.5 e 223.7. Nono il finlandese Niko Kytosaho a 213.5 con 223.2, infine chiude la top ten il giapponese Naoki Nakamura con 205 e 221. Da segnalare sia il grosso spavento corso da Ryoyu Kobayashi, che atterra a malapena in uno dei momenti più pericolosi di tutti, e il fatto che più d’uno decida semplicemente di saltare per superare la qualificazione e finirla lì, in tali condizioni.
Restano fuori i due italiani. Il fatto che Giovanni Bresadola, 47° con 184.5 e 165.2 (e lo sci sinistro che tenta di andarsene per fatti suoi all’atterraggio). e Alex Insam, 51° con 173.5 e 159.5, siano fuori dalla gara di domani significa che per l’Italia la stagione è finita qui. I numeri per la gara a squadre non ci sono, domenica parteciperanno i migliori 30 di Coppa del Mondo, e per questo siamo all’ultima comparsa di tute con il tricolore in quest’annata.
