I rinnovi restano in stand-by
C’è un tempo per accelerare e uno per aspettare. La Roma , oggi, ha scelto il secondo. A Trigoria il mercato non è fatto solo di entrate e uscite, ma anche di silenzi pesanti, riflessioni strategiche e mosse rimandate. I rinnovi ? Tutto fermo. In stand-by. Congelati, ma non dimenticati. Massara osserva, studia, prende tempo. Non ha ancora chiamato nessuno tra Dybala, Pellegrini, El Shaarawy e Celik. Nessuna trattativa avviata, nessuna proposta sul tavolo. Una scelta? Sì. E anche piuttosto chiara. Perché la Roma non ha chiuso le porte. Le tiene socchiuse, pronta eventualmente a riaprirle. Ma alle sue condizioni. L’idea è precisa: sedersi al tavolo solo più avanti, con numeri diversi, con offerte al ribasso rispetto agli attuali ingaggi. (...) Ma tra desideri e realtà c’è di mezzo un nodo complicato: costi elevati, età che avanza per qualcuno, e una sostenibilità che oggi detta legge. La sensazione è che la partita si giocherà più avanti. Quando le carte saranno scoperte, quando il mercato avrà parlato davvero.
(corsport)
