Civitanova cerca il colpaccio in Champions League: Zawiercie osso duro verso la Final Four
Civitanova si rituffa nella Champions League di volley maschile, dopo aver avuto la meglio nella serie contro Trento per 3-0 e avere già messo in cassaforte la partecipazione alle semifinali scudetto, dove se la dovrà vedere contro Verona tra una decina di giorni in gara-1. La Lube riprenderà la propria avventura continentale dopo aver conquistato il primo posto nella fase a gironi ed essersi risparmiata i playoff, all’orizzonte un turno a eliminazione diretta che mette in palio la qualificazione alla Final Four.
L’appuntamento con l’andata dei quarti di finale è per mercoledì 25 marzo (ore 20.30), quando i cucinieri scenderanno in campo di fronte al proprio pubblico dell’Eurosuole Forum per fronteggiare l’Aluron Warta Zawiercie, quotatissima formazione che ha appena vinto la regular season della Plusliga polacca e che si presenterà nelle Marche con i favori del pronostico. Il risultato della partita avrà un peso determinante in vista del ritorno previsto settimana prossima: chi potrà fare affidamento su un tesoretto?
I ragazzi di coach Giampaolo Medei si presenteranno ringalluzziti dopo aver eliminato i Campioni d’Italia e sperano di poter dare un’ulteriore sterzata a una stagione che è stata altalenante, ci sono tutte le carte in regola per sognare in grande visto l’ottimo stato di forma. I biancorossi dovranno cercare di contenere la verve di una delle migliori formazioni in circolazione a livello internazionale, probabilmente poco appariscenti ma con percentuali di efficienza molto elevate e con una difesa difficile da scalfire.
Saranno chiamati a fare la differenza gli schiacciatori Aleksandar Nikolov e Mattia Bottolo e l’opposto Eric Loeppky, sotto la regia di Mattia Boninfante. Al centro saranno schierati Wout D’Heer e Giovanni Gargiulo, il libero sarà Fabio Balaso. Tra le fila dello Zawiercie, allenato da coach Michal Winiarski, spiccano elemento di calibro come il bomber Bartlomiej Boladz, gli schiacciatori Bartosz Kwolek e Aaron Russell, il centrale Mateusz Bieniek.
