Referendum, vince il no: a Ivrea la festa in piazza di Città
IVREA. Oltre il 61% degli eporediesi ha votato no. Sopra la media nazionale sia per percentuale di affluenza, che per voti contrari alla riforma costituzionale sulla separazione delle carriere in magistratura. Se infatti sono andati alle urne il 58% degli italiani, il 62% dei piemontesi, gli eporediesi sono il 65%. Tra questi il 61,7% ha votato no. In Piemonte il no ha prevalso con il 53,5% dei consensi, percentuale che sfiora il 60% in provincia di Torino, trainato dal dato del capoluogo che è poco sotto al 65%.
Negli altri centri più grandi del Canavese la vittoria non c’è stata o non è stata così schiacciante. A Rivarolo, ad esempio, il No ha prevalso con poco più del 50% dei voti e l’affluenza ha sfiorato il 60%. A Cuorgnè, Castellamonte e Strambino – dove l’affluenza è stata del 60%, del 58% e del 62,85% -, ha vinto il sì con consensi praticamente identici intorno al 53%. A Pavone, dove hanno votato il 63% degli aventi diritto, vola il no intorno al 55%. Percentuali simili a Caluso, dove il no si ferma al 53%. Anche Chivasso, con un’affluenza del 63,47%, ha raccolto il 58% di voti contrari alla proposta di riforma.
