Rugby femminile, ecco il calendario del Sei Nazioni 2026
Il conto alla rovescia è iniziato per il Sei Nazioni femminile 2026, che scatterà sabato 11 aprile con un calendario fitto e distribuito su cinque giornate. L’Italia esordirà in trasferta contro la Francia alle 13:25, in un avvio subito impegnativo che darà indicazioni importanti sul livello delle Azzurre. Nella stessa giornata si giocheranno anche Inghilterra-Irlanda e Galles-Scozia, completando un primo turno che, come da tradizione, metterà subito in evidenza i valori delle principali contendenti al titolo.
Il secondo turno, in programma il 18 aprile, vedrà l’Italia nuovamente lontano da casa, impegnata sul campo dell’Irlanda alle 18:40, dopo le sfide tra Scozia e Inghilterra e tra Galles e Francia. Una settimana più tardi, il 25 aprile, le Azzurre faranno invece il loro esordio casalingo ospitando la Scozia alle 17:30, in una terza giornata che comprende anche Inghilterra-Galles e Francia-Irlanda. Sarà un passaggio chiave per la squadra italiana, chiamata a sfruttare il fattore campo per muovere la classifica.
Il calendario proseguirà il 9 maggio con uno degli appuntamenti più attesi, Italia-Inghilterra alle 15:00, prima della chiusura del torneo prevista per domenica 17 maggio, quando le Azzurre affronteranno il Galles in trasferta alle 13:15. Il commissario tecnico Fabio Roselli ha intanto ufficializzato una rosa di 34 atlete che unisce esperienza e nuove energie, con sette esordienti inserite nel gruppo. “Abbiamo cercato di identificare una rosa equilibrata in tutti i ruoli”, ha spiegato, sottolineando come la selezione tenga conto non solo del rendimento sportivo ma anche della continuità e delle condizioni fisiche, in un contesto in cui restano centrali anche gli impegni lavorativi e di studio delle giocatrici.
Parallelamente al Sei Nazioni, spazio anche alla nazionale femminile Under 21, attesa da tre test internazionali. Le giovani Azzurre esordiranno il 18 aprile a Galway contro l’Irlanda, per poi ospitare il Galles il 2 maggio a Piacenza. Il ciclo si chiuderà il 10 maggio a Edimburgo, dove l’Italia affronterà la Scozia. Un percorso utile per far crescere il gruppo e consolidare il vivaio azzurro, in continuità con il lavoro portato avanti anche a livello di nazionale maggiore.
