Vaccinazioni, a Pavia crescono le dosi contro il papilloma e per l’herpes zoster
PAVIA. Pavia risponde presente alla sfida della prevenzione. La copertura vaccinale obbligatoria è in crescita e generalmente superiore alla media regionale. In aumento anche le dosi di vaccino contro Papilloma virus, Herpes zoster e Pneumococco su tutto il territorio. Lo confermano dati Ats Pavia.
Le vaccinazioni obbligatorie
In base a un decreto legge del 2017, in Italia sono obbligatorie per gli under 16 dieci vaccinazioni, che vengono combinate in due dosi multiple: l’esavalente (anti-poliomelite, anti-difterite, anti-tetano, anti-epatite B, anti-pertosse e anti-Haemophilus infuenzae tipo b) e il vaccino combinato morbillo-rosolia-parotite (Mpr); per i nati dal 2017 in avanti è d’obbligo anche quello anti-varicella.
Partiamo dall’esavalente: nel 2025 la copertura di tre dosi (entro i primi dieci mesi di vita) ha raggiunto il 97,20 per cento della popolazione interessata. Si tratta di una quota superiore alla media regionale (96,90 per cento) e in rialzo rispetto a quella dell’anno precedente (97,00 per cento) e del 2023 (95,50 per cento). Buone notizie anche dal fronte Mpr: nel 2025 le vaccinazioni della prima dose (entro il primo anno di vita) hanno raggiunto il 97,20 dei pavesi, di più rispetto alla media lombarda (96,80 per cento) e in linea con la percentuale pavese dei due anni precedenti (97,30 e 96,10 per cento).
Le vaccinazioni consigliate
Il vaccino contro il virus respiratorio sinciziale (Rsv) è indicato per le donne in gravidanza per proteggere i neonati da gravi infezioni respiratorie. L’immunizzazione può essere fatta durante il primo anno di vita. A Pavia la campagna vaccinale 2025-26 anti-Rsv rivolta ai neonati ha raccolto l’85,46 per cento delle adesioni, al di sotto del livello medio regionale (88,87 per cento) ma in netta crescita rispetto alla campagna precedente (74,95 per cento).
C’è anche il vaccino contro lo pneumococco tra i vaccini rivolti ai bambini con meno di un anno (ma non solo, visto che la somministrazione è consigliata anche agli over 65): se nella campagna 2024-25 erano state inoculate 4.935 dosi, in quella successiva i numeri sono quasi raddoppiati, arrivando a quota 9.228.
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Salendo d’età, per i ragazzi ma soprattutto le ragazze tra gli 11 i 19 anni è raccomandata l’immunizzazione contro il Papilloma virus (Hpv): nel 2025 a Pavia l’81,40 per cento della popolazione ha ricevuto due dosi di vaccino, una quota identica a quella dei dodici mesi precedenti e di gran lunga superiore a quella del 2023, quando le inoculazioni erano state il 64,50 per cento. Quote peraltro più alte rispetto alla media regionale: 77,20 per cento (2025), 77,60 per cento (2024) e 64,50 per cento (2023). Il 4 marzo – in occasione della Giornata Mondiale per la lotta contro l’Hpv – e nei quattro giorni seguenti sono stati realizzati a Pavia dei punti vaccinali anti-Hpv aperti al pubblico.
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Capitolo vaccino anti-Herpes zoster: gli over 65 pavesi che hanno aderito alla campagna 2025-26 sono 3.284, quasi bissando le cifre del round precedente (1.814). Parlando di Covid 19, invece, le somministrazioni del 2025 sono in leggera flessioni rispetto a quelle del 2024: 11.539 rispetto 13.433. —
