Nuovo ultimatum agli assessori di Fi Ceffa: «Ora dicano se sono con me»
Vigevano. Non si placano le polemiche a Vigevano, dopo “lo strappo” di Forza Italia che nella serata di mercoledì ha scelto di non appoggiare la ricandidatura di Andrea Ceffa e preferire un percorso con il medico ospedaliero Paolo Previde Massara. Ma le parole di ieri di quest’ultimo, che ha detto di non essere un iscritto a Forza Italia ma piuttosto l’espressione del comitato civico “Lab27029”, hanno suscitato qualche dubbio nel centrodestra.
L’attacco di Ceffa
«Apprendo solo oggi con sorpresa – commenta il primo cittadino, il leghista Ceffa – che il roboante comunicato che identificava il candidato sindaco di Forza Italia in realtà è smentito nei fatti. E la smentita è arrivata dallo stesso ipotetico candidato. Sarà mia premura riferire a Roma e ai vertici regionali dei partiti che non solo Forza Italia non ha un candidato, ma che appoggia una civica al cui interno ci sono persone schierate apertamente col centrosinistra».
Previde Massara, 54 anni, chirurgo all’ospedale di Vigevano, non è una novità sulla scena politica cittadina: già nel 2020 aveva tentato di unire sotto un’unica candidatura le forze moderate (dal centro sino al Pd) ma alla fine dovette gettare la spugna.
Le parole del sindaco fanno capire che Ceffa non ha presa assolutamente bene la scelta di Forza Italia. Anzi, il sindaco non ha neanche digerito il fatto che, per un motivo o per un altro, il suo ultimatum agli assessori azzurri sia passato quasi come una boutade. Al di là delle domande sull’effettiva legittimità di un allontanamento di due assessori senza un vero motivo (il decreto potrebbe essere impugnato facilmente), resta la realtà del mancato siluramento: giovedì in giunta Massimo Boccalari, per esempio, era al suo posto.
«Agli assessori ho chiesto, vista la posizione di Forza Italia, una presa di posizione pubblica, e me l’aspetto per lunedì, che chiarisca la loro posizione. Boccalari e Mairate sono con il sindaco o contro il sindaco? Perché il loro è un rapporto fiduciario che li lega al sindaco», conclude Ceffa. Inutile chiedere a Boccalari una risposta che vada oltre al «no comment», ma giovedì è passata tranquillamente una delibera relative alle sue competenze: la conclusione dell’iter di conferma del vincolo su due vie che da private diventeranno comunali e saranno urbanizzate. Lo stesso Ceffa nel suo comunicato, del resto, ha spiegato che non ci sono problemi con i due assessori.
Evidentemente l’oggetto delle polemiche è da ricercare altrove e neanche fermandosi al segretario cittadino Marco Demarziani: i bene informati ricordano i pessimi rapporti tra Ceffa e Gianpietro Pacinotti, vicesegretario provinciale di Forza Italia. Resta da capire cosa farà Fratelli d’Italia, partito di maggioranza relativa della coalizione.
