QUI CATANIA: ottimizzare le prestazioni degli attaccanti è una necessità
18 gol nella passata stagione, 12 nel 2023/24, 17 l’anno precedente, 12 nell’annata 2021/22. In totale fanno 59 gol nelle ultime quattro stagioni vissute con le maglie di Cesena e Potenza. Ma in generale Salvatore Caturano ha realizzato un bel bottino di reti un pò ovunque. Parliamo di un attaccante capace di assicurare più di 150 gol tra i professionisti.
Con ottime credenziali l’esperto attaccante napoletano si è trasferito alle pendici dell’Etna, in estate, firmando un contratto di durata triennale. Ad oggi, quando sono trascorse 31 giornate di campionato, non si può dire che Caturano stia rispettando le attese. La testimonianza arriva dai numeri: un assist e appena 2 centri con la maglia del Catania più uno ancora tra le fila del Potenza, prima di approdare in Sicilia. Troppo poco per quello che è lo standard di Caturano. Il calciatore classe 1990, al netto di una serie di stop causati da problemi fisici, raramente è riuscito ad incidere in rossazzurro. Pochissime volte titolare nella regular season, Caturano non ha messo in mostra il meglio del suo repertorio incontrando difficoltà.
A Caserta, il 31 ottobre scorso, diede un segnale di risveglio effettuando un assist (l’unico in questo campionato) di pregevole fattura. Poi si è dovuto attendere l’11 ed il 18 gennaio per vederlo finalmente esultare dopo un suo gol tra le fila del Catania: realizzazione splendida nel primo caso, spianando la strada verso il sofferto successo interno con la Cavese, regalando in extremis i tre punti al Catania in quel di Monopoli nel secondo. Chiamato spesso a subentrare dalla panchina, Caturano ha faticato in zona realizzativa con un minutaggio pari a 649′.
Al di là dei demeriti dell’attaccante, l’impressione è che il potenziale non sia stato gestito al meglio. Nel contesto di un Catania chiamato a risolvere in fretta i problemi palesati in fase realizzativa, in vista del rush finale potrebbe assumere un peso determinante ritrovare la verve del miglior Caturano. L’espressione di un gioco corale più propositivo, aumentando sensibilmente il numero di cross e, in generale, facendo transitare molti più palloni in area di rigore potrebbe agevolare il compito di Caturano che, per caratteristiche, non è la classica punta che gioca per la squadra. Vengono, semmai, esaltate le sue doti da bomber se messo dai compagni nelle migliori condizioni per battere a rete. A differenza di un elemento come Forte che si fa preferire nella capacità di “legare” il gioco, comunque autore di 8 gol.
Caturano è l’emblema della forza offensiva del Catania non ancora venuta fuori compiutamente. Ora che il campionato è agli sgoccioli e ci si dovrà preparare giocoforza per i playoff, molto importante sarà rigenerare gli attaccanti migliorando la cifra realizzativa. Includiamo anche Alex Rolfini, ancora a secco in rossazzurro e che solo pochi anni fa depositò il pallone in fondo al sacco 19 volte tra le fila dell’Ancona e 23 successivamente a Vicenza. Che lo sviluppo della fase difensiva funzioni a dovere lo abbiamo sottolineato a più riprese, ma solo realizzando almeno un gol in più degli avversari si vincono le partite. Su questo punto c’è da lavorare sodo per non farsi trovare impreparati ai playoff.
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