A Pavia torna la giornata del Pi Greco Un filo di 150 metri unisce piazza Vittoria
Pavia. Fino a sabato Pavia ospiterà l’undicesima edizione del Pi Greco Day, rassegna dedicata alla matematica che quest’anno si muoverà tra piazza Vittoria, il Museo per la storia dell’università, le scuole e altri spazi cittadini. La manifestazione è curata da Valeria Ferrari, docente del liceo Taramelli Foscolo, e Dario Molinari, docente dell’istituto Volta, con il contributo del conservatorio Vittadini, dell’università di Pavia e di diverse scuole.
In piazza Vittoria prenderà forma l’opera “Il filo infinito di π”. «Ogni anno cerchiamo di lasciare un segno per distinguere ogni edizione dalle altre, nel segno della creatività», spiegano Ferrari e Molinari. «Quest’anno sarà un filo speciale di 150 metri, lungo quanto la piazza: gli studenti realizzeranno una collana composta da perline disposte secondo le cifre del pi greco». Sabato 14 marzo, data del Pi Greco Day (3.14, come le prime tre cifre del π), il filo verrà tagliato. «Unendo mani, numeri, attenzione e collaborazione l’opera crescerà grazie all’impegno di tanti ragazzi, diventando il cuore pulsante della manifestazione. Un gesto semplice che richiama il ritmo e lo spirito di certi antichi mestieri, quando il lavoro era anche incontro, parola e condivisione», aggiungono. «Quando la collana sarà completa, verrà sezionata e verranno realizzate tante collane e braccialetti per regalare a chi passerà in piazza un pezzo d’infinito».
Uno degli appuntamenti centrali sarà la Escape room pi greco, al Museo per la storia dell’università di Pavia. L’iniziativa, realizzata a cura del conservatorio Vittadini in collaborazione con il liceo Taramelli e il liceo artistico Volta, proporrà un percorso immersivo tra strumenti storici e documenti scientifici, costruito attorno a enigmi e prove di logica. Al termine della escape room saranno organizzati momenti esperienziali su prenotazione. Venerdì 13 in Santa Maria Gualtieriun dialogo sulla speranza e sulla matematica tra Ludovico Pernazza e Serena Feloj dell’Università di Pavia. Subito dopo spazio a una performance rap sul tema del pi greco con l’artista pavese Tusco, DJ Pavo e Karn e altri artisti della scena locale. In parallelo si svolgeranno il torneo di scacchi tra scuole, organizzato con l’associazione Cento Torri, e laboratori in piazza per gli studenti. Sabato 14, sempre in Santa Maria Gualtieri, il programma proseguirà con la conferenza “Spiromania”, affidata a Ulderico Dardano dell’Università Federico II di Napoli, con le sfide matematiche tra scuole in collaborazione con il Dipartimento di Matematica dell’Università di Pavia e con un momento musicale conclusivo curato dal liceo musicale Cairoli. Seguiranno la proclamazione dei vincitori del torneo di scacchi e della gara di matematica e la chiusura della manifestazione.
L’iniziativa conferma una formula consolidata: usare la matematica come occasione di incontro tra linguaggi diversi. «Dal 2016, anno della prima edizione negli spazi esterni dell’istituto Volta, la partecipazione delle scuole è cresciuta tantissimo», aggiungono i docenti organizzatori. «La manifestazione ha reso pi greco e matematica gioco, didattica, divulgazione. Vogliamo raccontare una matematica diversa, meno ostile, coniugando la sua bellezza a quella dell’arte. Un binomio che, nel corso di tutte le edizioni, è sempre stato presente». —
