Telefona al 112 e confessa: “Ho ucciso la mia convivente”, ma la donna era ancora viva ed è stata soccorsa
“Ho ucciso la mia convivente”. Un uomo ha chiamato il 112 confessando di avere ucciso la compagna nella loro casa di Ispica (Ragusa). È scattato immediatamente l’allarme, ma quando gli uomini della Squadra mobile della Questura e gli agenti del commissariato di Modica sono arrivati sul posto trovano la donna era priva di sensi, in grave condizioni, ma ancora viva.
La vittima dell’aggressione è stata trasportata d’urgenza all’ospedale a Modica dove i medici l’hanno giudicata guaribile in 45 giorni. L’uomo è stato arrestato dalla polizia per tentato femminicidio e condotto in carcere.
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