Francesco Bagnaia, l’avvio é da brividi: l’illusione dei Test invernali, ma il venerdì di Buriram raggela
Quello che ai test invernali sembrava un pilota più solido e sicuro, a Buriram si è trasformato in un vero campanello d’allarme. Francesco Bagnaia, dopo aver dichiarato di sentirsi finalmente a suo agio sull’anteriore della GP26 nei test pre-season, si è ritrovato in grande difficoltà durante le pre-qualifiche del venerdì, replicando in parte i problemi della stagione 2025.
Il pilota piemontese ha girato costantemente attorno all’1’30”e mezzo, mostrando limiti evidenti in frenata e mancando quel feeling che solo poche settimane fa sembrava aver ritrovato. Il risultato: un passaggio obbligato dalla Q1, insieme a piloti come Luca Marini, Franco Morbidelli ed Enea Bastianini, tutti pronti a sfruttare ogni minima indecisione.
Sul fronte opposto, Marco Bezzecchi ha confermato la sua forma smagliante: con un giro da 1’28”526, il pilota romagnolo ha stabilito il nuovo record di Buriram, migliorando di oltre un decimo il riferimento ufficiale di Bagnaia del 2024. Anche la pioggia intermittente non ha fermato Bezzecchi, capace di interpretare al meglio le condizioni variabili e lanciando un segnale chiaro: sarà tra i protagonisti di apertura del Mondiale.
Nonostante il campione del mondo in carica, Marc Marquez, sia riuscito a risalire fino alla seconda posizione a 0”421 dalla vetta con la Rossa ufficiale, il distacco di Bagnaia dai migliori è significativo e preoccupante. La GP26, che ai test aveva dato segnali di miglioramento, sembra aver fatto un passo indietro con Pecco alla guida: il feeling perso sull’anteriore mette a rischio la competitività già dalle prime battute della stagione?
Per Bagnaia, quindi, il Mondiale 2026 parte con una sfida immediata: ritrovare fiducia e ritmo per evitare di inseguire fin dalla Q1. Se i test invernali avevano illuso, Buriram ricorda che il vero banco di prova sarà il fine settimana: ogni errore può costare caro.
