La Logiman volta pagina dopo il ko di Campobasso: «Serve più precisione»
BRONI. Quando mancano tre giornate alla fine della stagione regolare, ci sono quattro squadre in lotta per tre posti nei play off, mentre la quarta sarà costretta a disputare i play out per la permanenza in serie A1. La classifica recita Broni e Sassari 14, Roseto e San Martino (che ha già giocato il match dell’ultima giornata) 12. Domenica prossima ci sarà proprio San Martino-Roseto, il primo marzo Broni-San Martino e Sassari-Roseto, che risulteranno decisive. «Arriviamo sempre più vicini al traguardo – spiega coach Mirco Diamanti - per cui è chiaro che i due punti sono più importanti perché possono cambiare la classifica. È chiaro che, in questo momento, con il risveglio di San Martino ci sono quattro squadre che si giocano tre posti. Alcune con un calendario più facile, alcune un po’ meno facile, però vedremo. Saranno importanti sia i nostri risultati che quelli degli altri, perché potrebbero facilitare o meno il nostro rush finale».
«DOBBIAMO ALZARE LE PERCENTUALI»
La Logiman è reduce dalla sconfitta a Campobasso: «Devo dire – continua Diamanti - che nelle ultime partite ho sempre visto un atteggiamento positivo. La volontà c’è sempre, poi magari non riesci ad esprimere l’atteggiamento giusto, l’intensità. La prestazione penso che l’abbiamo fatta. Purtroppo sono ormai tre gare che non riusciamo ad abbinare anche la qualità delle giocate, che è fondamentale nella pallacanestro, cioè fare canestro. Anche a Campobasso pessime percentuali, specialmente da tre punti, ma anche da due. Stiamo facendo un po’ il contrario del girone di andata quando invece per grandissima parte del campionato eravamo la prima squadra in percentuale nel tiro da tre punti. Non tiravamo molto da tre punti, ma tiravamo con le percentuali migliori di tutte le squadre, per cui questo ci aveva sostenuto e ci aveva dato la possibilità, anche a volte con prestazioni non eccelse, di riuscire a fare risultato o a fare una discreta figura. Adesso sono tre gare che invece avviene il contrario, quindi cattive percentuali da tre e questo ti penalizza. Con Brescia è andata bene perché abbiamo sopperito con un grande numero di tiri in più e poi l’avversario è diverso e quindi siamo riusciti alla fine ad ottenere risultato. È chiaro che quando giochi con squadre un po’ più strutturate, come Campobasso, non è sufficiente». —
