Pesaro cade a Scafati, la capolista è battuta. Allen è super
Un primo tempo sontuoso, quasi perfetto. Una ripresa complicata, con un finale thriller. Ma la Givova Scafati batte la capolista Pesaro e conquista i due punti più importanti, finora, del suo campionato. Il mattatore della serata è Allen con 29 punti e 8 rimbalzi. Ma il supporting cast è di prim’ordine. Mascolo, Walker e Mollura sono da doppia cifra. Italiano è determinante in alcuni tratti della gara. Ma la Libertas Pesaro lascia la Beta Ricambi Arena – PalaMangano con l’onore delle armi. E la conferma di essere una delle squadre che punta dritto al salto di categoria.
Starting five:
Givova Scafati: Mascolo, Walker, Mollura, Allen, Iannuzzi.
Libertas Pesaro: Bucarelli, Maretto, Tambone, Virginio, Miniotas.
La partita:
La gara si apre con due triple. Bucarelli e Walker perforano in sequenza la retina per il primo pari a quota 3. Poi subito, per qualche minuto, sono le difese ad avere la supremazia sugli attacchi. Fino a quando Allen, dopo un libero realizzato ancora Bucarelli, non mette a segno un altro canestro da tre. E’ il primo vantaggio per Scafati (6-4 al 3’). La gara vive momenti di grande equilibrio e di notevole fisicità nei confronti tra i singoli in campo. Miniotas subisce fallo da Iannuzzi, dalla lunetta ne imbuca solo uno per un nuovo pari a 12 al 7’ del primo quarto. Sale in cattedra ancora Allen con una giocata spalle a canestro. Poi Mascolo subisce fallo e mette dentro un solo libero. A seguire, sempre dalla lunetta, fa meglio Walker che ne segna due in fila. La Givova Scafati così piazza un primo break di 5-0 che a due minuti dalla fine del quarto fruttano un allungo sul 17-12. Entra Caroti e sbanca subito da tre (20-12). Poi gli arbitri, su due mancati falli fischiati ai danni di Walker, assegnano un tecnico a Vitucci che chiede spiegazioni. Il libero è convertito da Jazz Johnson e il primo periodo va in archivio sul 20-13.
Il secondo quarto si apre con una tripla di Walker: è il momentaneo massimo vantaggio per i padroni di casa sul 23-13 (+10). Anche Chiera si iscrive alla gara, Pesaro si affida a Bertini e, soprattutto a Johnson per un mini-recupero. Al 14’ il tabellone recita 26-19. Vitucci chiama time out per risistemare le cose. E al rientro in campo, Chiera ruba palla e sulla successiva azioni offensiva Mollura realizza da due. Il siciliano è ancora protagonista da tre: dopo un sottomano di Bertini ne piazza due in fila. La Givova vola a +13: 34-21 al 17’. La gara aumenta di giri, le qualità tecniche dei giocatori emergono su entrambi i fronti. Allen ancora con una tripla e una schiacciata di Walker segnano il nuovo massimo vantaggio di Scafati (41-25 al 19’ e +16). Negli ultimi secondi c’è Mascolo in penetrazione, imitato da Bucarelli. Si va quindi al riposo lungo sul 43-27.
Si torna in campo e la musica non cambia. Bucarelli ne fa due dalla lunetta, poi Walker piazza un libero, Mascolo, invece, mette una tripla. Dopo un minuto, è 47-29 per il +18 dei padroni di casa. Al 13’, dopo una penetrazione del capitano, è 51-34. Ma la Libertas Pesaro è ancora lì. Sportivamente sanguinante, ma proprio perché ferita ancora più pericolosa. Gli ospiti risucchiano qualcosa portandosi fino al -10 del 28’ con una tripla di Virginio che fissa il punteggio sul 58-48. Poi addirittura sul -5 con Tambone sugli scudi (58-53). Ma sono subito respinti indietro da una tripla di Allen e un libero di Walker (62-53). Ma nel finale arriva una tripla ancora di Tambone che chiude il terzo quarto sul 62-56.
L’avvio degli ultimi dieci minuti è ancora di marca pesarese. Con Bucarelli e Tambone che segnano i canestri del -2 (62-60 al 31’). Ma c’è Nazzareno Italiano a dare ossigeno momentaneo a Scafati con una tripla. Poi ribaltata da Bucarelli che spacca la difesa con una penetrazione, segna e subisce fallo per un gioco da tre punti. E’ di nuovo -2 (65-63 al 32’). Dalla panchina sale Bartoli con un jump da due, seguito da Allen e Italiano che piazzano altre triple. Il break di 8-0 è vitale per la Givova: 73-63 al 34’. Ma la Libertas c’è. E dimostra perché è la capolista della serie A2. Virginio mette dentro una tripla per il 75-71 del 37’. Poi Allen spacca la partita, dopo un rimbalzo offensivo di Italiano, con l’ennesimo canestro da tre punti della sua gara. A due minuti dalla fine il tabellone registra l’80-75. Ma c’è ancora Bucarelli che subisce fallo e segna i due liberi per l’80-77. L’ultimo minuto è concitato. Nessuna delle due squadre riesce a segnare. Così a 15 secondi dalla fine, dopo un rimpallo e un cambio di decisione degli arbitri, il possesso è ancora della Givova. Pesaro decide di fare subito fallo. Caroti va in lunetta e ne segna due. A 13 secondi dalla sirena è 82-77. Risponde Maretto, quando mancano 8 secondi (82-79). Sulla rimessa, Allen subisce fallo. I due liberi vanno dentro. E’ l’84-79 finale. Perché l’ultimo tentativo di Tambone non va.
Le parole di coach Frank Vitucci
“Grande soddisfazione per questa vittoria, contro la squadra che sta guidando il campionato dall’inizio. E’ stata una partita molto intensa. Siamo stati eccellenti nel primo tempo, soprattutto in difesa, segnando anche con continuità. Nel terzo quarto abbiamo sofferto un po’, Pesaro ha anche tirato molto bene in questa fase ma poi ci siamo ripresi. Il finale ci ha premiato, usciamo vincenti contro una squadra temibile e molto forte. Siamo stati attenti fino all’ultimo secondo, giocando al meglio gli ultimi possessi”.
Givova Scafati – Libertas Pesaro 84-79 (20-13, 23-14, 19-29, 22-23)
Givova Scafati: Walker 12, Chiera 3, Iannuzzi 4, Mollura 10, Nobili, Allen 29, Italiano 6, Mascolo 13, Bartoli 2, Caroti 5.
Head coach Frank Vitucci, assistente Alberto Mazzetti.
Pesaro: Trucchetti, Johnson 7, Bertini 6, Maretto 7, De Laurentiis, Tambone 6, Virginio 15, Bucarelli 25, Miniotas 13, Fainke n.e..
Head coach: Spiro Leka, assistente Giacomo Baioni.
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