Pavia, il campo Coni torna al vecchio orario. E dalla primavera si chiude alle 22
PAVIA. Il Comune trova la quadra per venire incontro ai podisti e alle squadre sportive che usano il campo Coni, la pista di atletica leggera per la quale era stato ridotto l’orario di chiusura alle 20, causa carenza di custodi. Da lunedì si cambia: fino al 16 marzo, l’impianto tornerà a funzionare fino alle 21, mentre da quella data e fino al 31 luglio l’orario sarà prolungato fino alle 22 (una novità per il campo). Da agosto, invece, dovrebbero partire i lavori per aggiornare le modalità di ingresso: la volontà dell’amministrazione è quella di automatizzare gli ingressi fornendo agli atleti un badge, così da avere maggior controllo sull’utilizzo del campo. «Abbiamo trovato una soluzione coinvolgendo un soggetto esterno che si occuperà della chiusura del campo, in attesa che vengano svolti i lavori al campo Coni» spiega Angela Gregorini, assessora allo Sport del Comune di Pavia.
Si corre fino a tardi
Per via dei pochi custodi, il Comune si era trovato a dover chiudere la pista un’ora prima, affidando ad Asm il compito di serrare i cancelli alle 20 nei mesi invernali, in concomitanza con il giro di chiusura dei parchi gioco della città. D’estate, invece, l’orario sarebbe stato allungato fino alle 21. Una riduzione d’orario che, secondo le società sportive, rischiava di penalizzare i podisti che per motivi di lavoro non potevano allenarsi in altre fasce orarie.
L’amministrazione ha trovato il modo per anticipare i tempi, accogliendo la richiesta degli atleti che volevano utilizzare il campo per più tempo. Si tratta in ogni caso di una soluzione tampone che durerà fino al 31 luglio, perché dopo quella data il Comune è intenzionato ad avviare alcuni lavori per rendere l’accesso al campo Coni più sicuro. Stando a quanto comunicato da Gregorini, si accederà all’impianto attraverso un badge personale, che verrà dato agli atleti delle società e ai podisti individuali tesserati Fidal (federazione atletica leggera). In questo modo verrà automatizzato l’accesso al campo Coni, che sarà anche dotato di impianto temporizzato per lo spegnimento dei lampioni. «Tramite le tessere nominative sarà possibile entrare e uscire – aggiunge l’assessora allo sport – se i tempi ce lo consentiranno, l’intenzione è di avviare i lavori intorno al mese di agosto».
Soddisfazione dei podisti
Le prime reazioni degli atleti sono di soddisfazione: «Il Comune ha capito che chiudere il campo un’ora prima era un problema reale per gli atleti» commenta Simona Viola, ex maratoneta e allenatrice del gruppo podistico di Avis Pavia. «Ringrazio l’assessora e chiunque si sia interessato per risolvere una criticità sentita. Bene anche il prolungamento dell’orario estivo fino alle 22».
