Santa Caterina cala il poker, il Nuovo si deve arrendere
PAVIA. Il Santa Caterina non sbaglia e, per il quarto anno consecutivo, si aggiudica la finalissima del torneo intercollegiale di pallacanestro femminile. A cadere è ancora un coriaceo Nuovo, che prova a rimanere in partita, ma alla fine è costretto a cedere il passo, chiudendo nuovamente al secondo posto. Il Santa Caterina di coach Mangano sgasa nel secondo tempo, presa per mano da una Lucia Maggioni autrice di una partita clamorosa, in cui ha segnato diversi canestri dalla media (12 punti totali) e ha piazzato diverse stoppate. «In un torneo così sentito le ragazze hanno trovato una spinta speciale – racconta il coach del Santa Cate, Raffaele Mangano - Questo quarto titolo consecutivo non è solo un numero, ma il simbolo di una continuità costruita nel tempo. Le ragazze hanno giocato una finale vera, con cuore, personalità e una maturità straordinaria. Un ringraziamento sincero a coach Di Girolamo e coach Nizza per il supporto costante». Percorso quasi perfetto anche per il Nuovo, che ha resistito grazie alla difesa in avvio (8-4 al 13’) e grazie a capitan Maccioni, ma che nella ripresa non ha potuto nulla. «Voglio fare i complimenti alle ragazze per l’incredibile percorso di crescita avuto in questa stagione – spiega il coach del Nuovo, Luca Marchese - Mi hanno reso davvero orgoglioso. Abbiamo approcciato bene la gara, soprattutto in fase difensiva: purtroppo, non siamo riusciti a concretizzare al meglio in attacco, anche per merito dell'ottima difesa avversaria del Santa Caterina, a cui vanno i miei complimenti. Un ringraziamento speciale va alla nostra capitana, Ilaria Maccioni, per aver rinnovato la fiducia nel mio lavoro e in quello dei miei colleghi Francesco Bottino e Gabriele Fecchio». —
