“Agenti ICE, lasciate quel lavoro di me**a. Trump vi scaricherà. Venite dalla nostra parte”: Billie Joe Armstrong dei Green Day scalda l’atmosfera del Super Bowl
Alla vigilia della cerimonia del Super Bowl, Billie Joe Armstrong dei Green Day, che si esibirà oggi 8 febbraio nel pre partita, ha implorato gli agenti dell’ICE di dimettersi, affermando che alla fine sarebbero stati comunque messi prima alle strette e poi da parte dall’amministrazione Trump. L’occasione per l’appello è stata una esibizione per Spotify venerdì scorso.
“A tutti gli agenti dell’ICE là fuori, ovunque siate – ha detto Armstrong dal palco -, lasciate il vostro lavoro di merda. Lasciate quel lavoro di merda che avete. Perché quando tutto questo sarà finito (e prima o poi finirà) Kristi Noem, Stephen Miller, JD Vance, Donald Trump, vi molleranno come una fottuta abitudine. Venite da questa parte”. Armstrong ha anche modificato alcuni testi della band per fare riferimento a temi di attualità.
Cantando “Holiday”, ha cambiato le parole da “il rappresentante della California ha la parola” a “il rappresentante dell’Isola di Epstein ha la parola”. Prima di quella stessa canzone, Armstrong ha fatto una dedica, dicendo: “Questo va a Minneapolis”.
Inoltre, come fa ormai da anni, Armstrong ha cantato “Non faccio parte dell’agenda MAGA” invece di “…parte di un’agenda redneck” in “American Idiot”. I Green Day si esibiranno nella cerimonia pre-partita del Super Bowl LX.
Bad Bunny si esibirà durante l’halftime show, una scelta controversa per alcuni esponenti di destra degli Stati Uniti.
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