Papa Leone cita Madre Teresa e condanna l’aborto: “È il più grande distruttore della pace”
Papa Leone XIV lancia l’anatema contro l’aborto. Lo definisce il distruttore della pace, citando Madre Teresa di Calcutta, la santa albanese dei poveri. E ribadendo una posizione di assoluta intransigenza della Chiesa contro le interruzioni volontarie della gravidanza.
Le parole di Prevost
«Non ci sarà pace senza porre fine alla guerra che l’umanità fa a sé stessa quando scarta chi è debole, quando esclude chi è povero, quando resta indifferente davanti al profugo e all’oppresso. Solo chi ha cura dei più piccoli può fare cose davvero grandi. Madre Teresa di Calcutta, santa degli ultimi e premio Nobel per la pace, affermava a riguardo che “il più grande distruttore della pace è l’ aborto”. La sua voce rimane profetica: nessuna politica può infatti porsi a servizio dei popoli se esclude dalla vita coloro che stanno per venire al mondo, se non soccorre chi è nell’indigenza materiale e spirituale». Così Papa Leone XIV in un’udienza oggi in Vaticano ai partecipanti al convegno One Humanity, One Plane.
Le parole di Madre Teresa
La grande santa albanese, morta il 1997 e premio Nobel 18 anni prima, disse che l’aborto era come una «guerra diretta», un assassinio compiuto dalla madre stessa contro una creatura innocente. Sosteneva che le nazioni che legalizzano l’aborto sono le «più povere», poiché hanno paura di un bambino e preferiscono ucciderlo piuttosto che nutrirlo o educarlo.
Invitava chiunque non volesse un figlio a non ucciderlo, ma a portarlo a lei: «Per favore non uccidete i bambini… dateli a me». E in un altro storico discorso al National Prayer Breakfast del 1994, ribadì che «l’aborto porta a una cecità spirituale che impedisce di vedere l’amore».
Il monito di papa Francesco
Prevost interviene nel solco dei suoi predecessori sull’interruzione volontaria di gravidanza. Papa Francesco ha più volte paragonato l’aborto all’affittare un sicario per risolvere un problema. In dichiarazioni più recenti del settembre 2024, ha definito esplicitamente «sicari» i medici che praticano l’Ivg.
Benedetto XVI (Ratzinger) ha mantenuto una linea di assoluta fermezza dottrinale sull’aborto, inquadrandolo non solo come un peccato grave, ma come una questione di ragione e giustizia che mina le basi della democrazia.
In vari messaggi, ha definito l’aborto e l’eutanasia come reali «attentati alla pace» mondiale, sostenendo che una società che non rispetta la vita nascente non può costruire una pace autentica.
L'articolo Papa Leone cita Madre Teresa e condanna l’aborto: “È il più grande distruttore della pace” sembra essere il primo su Secolo d'Italia.
