La mossa della difesa di Ceffa: «Le intercettazioni scagioneranno il sindaco»
Vigevano. La difesa del sindaco di Vigevano Andrea Ceffa punta sulle intercettazioni per dimostrare l’innocenza dall’accusa di corruzione in vista dell’inizio del dibattimento, previsto per il 4 aprile. Negli scorsi giorni si sono chiusi i termini per presentare memorie e istanze della difesa. L’avvocato Luca Angeleri, che assiste Ceffa, ha chiesto la trascrizione di una serie di conversazioni telefoniche da portare a dibattimento, ritenute «sintomatiche» dell’estraneità del sindaco a qualsiasi accordo corruttivo. Secondo la difesa, quelle tracce audio offrirebbero una lettura diversa dei fatti: «nessuna macchinazione per conferire incarichi ad personam, nessun timore di un’ostilità politica da parte della consigliera Roberta Giacometti e, soprattutto, l’assenza di quell’accordo che costituirebbe il presupposto stesso del reato contestato», sottolinea l’avvocato Angeleri.
Tra gli imputati figurano l’ex eurodeputato leghista Angelo Ciocca, il costruttore Alberto Righini, l’ex direttore amministrativo di Asm Vigevano Alessandro Gabbi, l’ex amministratore di Vigevano Distribuzione Gas Matteo Ciceri e l’ex consigliera comunale Roberta Giacometti. Anche le altre difese hanno presentato richieste di trascrizione delle intercettazioni. Per questa vicenda Ceffa era stato arrestato come misura cautelare, restando sei mesi ai domiciliari.
il processo
Il dibattimento entrerà nel vivo il 4 aprile, con conclusione prevista l’8 luglio, in un arco temporale che si sovrappone alle elezioni comunali, che saranno entro il 15 giugno, con inevitabili ripercussioni sul clima politico cittadino. Parti civili sono Vigevano Distribuzione Gas e Asm Vigevano Lomellina. Le accuse nascono dai fatti del novembre 2022: il 28 novembre, secondo la procura, Righini e Ciocca avrebbero offerto 15mila euro alla consigliera Emma Stepan, tramite il compagno Battista, per ottenerne le dimissioni e far cadere la giunta Ceffa. Fallito il blitz, il sindaco avrebbe tentato di rafforzare la maggioranza offrendo 6mila euro annui a Giacometti tramite un prestanome, con il coinvolgimento di Gabbi e Ciceri. Due indagate, Veronica Passarella e Alice Andrighetti, hanno già patteggiato.
la posizione politica di ceffa
Il sindaco Ceffa, leghista della prima ora eletto nel 2020 al primo turno a capo della coalizione di centrodestra, al momento è candidato sindaco per le prossime elezioni per la Lega, il suo partito. Ma il resto del centrodestra, ovvero Fratelli d’Italia, Forza Italia e Noi Moderati, non hanno confermato la candidatura di Ceffa, avanzando anche altri nomi come possibili alternative.
