MEGABOX, CON CHIERI NON SI PASSA
La Megabox Ondulati del Savio Vallefoglia interrompe la sua striscia di otto vittorie in campionato (non perdeva dallo scorso 23 novembre in casa delle campionesse del mondo di Scandicci), ma dall’alto del suo sesto posto mantiene 10 lunghezze sulla settima classificata, che ora è il Bisonte Firenze. Le biancoverdi avevano cominciato benissimo, piazzando subito un break sul 10-6 e confermato il vantaggio sino ad un passo dalla chiusura del set arrivando sino al 24-20: un muro su Ungureanu e tre ace, di cui due a danzare sul nastro, hanno rovesciato l’inerzia della partita e gasato le padrone di casa, per tutto il set in balia delle avversarie. Da lì in poi è stata un’altra partita, tenuta sempre in pugno dalla squadra piemontese (non a caso stabilmente nelle prime quattro per tutta la stagione) nonostante, nel terzo set, la Megabox fosse tornata sul 15-15. In avvio di secondo set, un infortunio alla caviglia di De Bortoli ha preoccupato un po’ tutti, ma poi il libero delle tigri ha stretto i denti ed è tornata in campo.
Questo è stato il commento di Andrea Pistola dopo la partita: “Peccato soprattutto per il primo set, che avevamo in pugno e abbiamo perduto anche per un paio di palle sfortunate. Aver perso il set in quel modo ci ha tagliato le gambe dal punto di vista del morale e ci ha fatto perdere sicurezza. Non dico che sarebbe cambiato tutto, ma è stato pesante. In ogni caso non abbiamo giocato una delle nostre migliori partite, se no avremmo potuto fare punti anche qui, pur in un palazzetto difficile, molto grande e senza facili riferimenti. Complimenti a Chieri, cui va dato grande merito, e in ogni caso giocando ogni tre giorni è difficile pretendere sempre dalle ragazze la stessa brillantezza”.
