Freddo in classe, sciopero al Bordoni
PAVIA. Non sono entrati in classe questa mattina, martedì 13 gennaio, studenti e studentesse del Bordoni. Hanno chiamato uno sciopero per contestare sia la gestione dell’edificio da parte della Provincia sia la scelta della scuola di non interrompere le lezioni, nei giorni scorsi, a fronte di temperature rigide sotto i 18 gradi in corridoio e molte aule, dati contestati dalla dirigenza scolastica.
Alla Provincia gli studenti tramite la presidenza hanno inviato un report nei giorni scorsi in cui si segnalavano problemi alle finestre nella maggior parte delle aule, con chiusure difettate e mancato isolamento, situazione che peggiora la tenuta delle temperature visto il clima rigido all’esterno. «Non serve a nulla andare a protestare in Piazza Italia, non ci ascoltano e non risolvono i problemi» è il grido di disillusione dei rappresentanti dell’istituto. Che spiegano: «Non interrompere le lezioni come hanno fatto altre scuole mentre si gela è un problema non solo per gli studenti, ma anche per il personale docente e Ata, che è rimasto al freddo».
