Chiedono soldi per i vigili del fuoco di Mede derubati giorni fa ma sono truffatori
MEDE. I vigili del fuoco di Mede, dopo il grave furto subìto nella notte fra martedì e mercoledì scorsi, ora devono difendersi anche dalle azioni di sciacallaggio messe in pratica da alcuni truffatori.
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«Siamo stati informati – spiega Gianluca Galli, presidente dell’associazione “115 Amici dei pompieri Lomellina sud” – che alcune persone vanno porta a porta per cercare fondi per i nostri vigili del fuoco. Ribadisco che i medesi e i cittadini dei paesi limitrofi non devono consegnare denaro a queste persone: se hanno qualche dubbio, non esitino a contattare le forze dell'ordine. Eventuali raccolte fondi ufficiali saranno comunicate solo ed esclusivamente tramite i nostri canali social».
Una banda di sei malviventi aveva sfondato il portone d’ingresso del distaccamento di via Regina Cassolo con un’auto ariete rubando poi un kit per incidenti stradali, quattro motoseghe e due mototroncatrici d’emergenza. Danni stimati in 50mila euro. La solidarietà dei medesi e dei lomellini era già scattata nelle ore successive al grave furto, ma parallelamente a questa si sono mossi anche gli “sciacalli”.
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«Diversi amici – spiegano i vigili del fuoco volontari – ci hanno informato che alcune persone bussavano alle porte di casa per chiedere contributi da destinare al nostro distaccamento: un’ulteriore mancanza d’umanità dopo che i ladri ci avevano rubato diverse attrezzature di soccorso di fondamentale importanza per i cittadini della bassa Lomellina. Invitiamo i cittadini, nel caso si trovassero di fronte questi truffatori, a rivolgersi subito alle forze dell’ordine».
Le iniziative di solidarietà si stanno moltiplicando nelle ultime ore. La prima raccolta fondi era partita su iniziativa del presidente del consiglio comunale Simone Annibale Ferraris, che aveva invitato i cittadini medesi a donare in quattro punti di raccolta: Bulli e Pupe e Katia Follie’s, entrambi in corso Vittorio Veneto, Sciur Bijoux di piazza Repubblica e Gymnasium di via Invernizzi a pochi passi dall’ufficio postale. Poi a Lomello da Mbc Riscaldamenti di via Giacomo Matteotti e a Frascarolo da Estetica Miky di via Savoia.
Ieri gli “Amici del teatro Besostri”, con la Consulta del volontariato, la Pro loco e il Comune, hanno deciso che il ricavato dello spettacolo in cartellone sabato 24 gennaio al teatro Besostri sarà devoluto a “115 Amici dei pompieri”. E sempre ieri l’Ecomuseo del paesaggio lomellino, di cui fanno parte una quarantina di Comuni, ha deciso di devolvere 500 euro ai pompieri medesi. In ogni caso, martedì l’associazione 115 Amici dei pompieri si riunirà per decidere un’eventuale raccolta fondi. «Abbiamo sul piatto alcune modalità operative», conferma Galli. —
