Pugno di ferro del regime in Iran che spara sulle proteste e minaccia i manifestanti, in piazza per il quattordicesimo giorno consecutivo, con la pena di morte. Il numero delle vittime, secondo le ong, è salito ad almeno 116 ma si teme un bilancio molto più pesante. Mentre prosegue il blackout di internet imposto dalle autorità, gli ospedali sono «sopraffatti» dai feriti e fonti mediche parlano di almeno 217 morti solo a Teheran, «la maggior parte a causa di proiettili veri». Gli arrestati dovrebbero essere almeno 2.638. Trump: «Pronti ad aiutare i manifestanti che lottano per la libertà». Il Wsj riferisce di «discussioni preliminari» su un possibile attacco Usa in Iran, che tuttavia non sarebbe imminente. Virale sui social la protesta delle iraniane all’estero che si filmano mentre accendono sigarette da un’immagine in fiamme di Khamenei