La Cuc di Ivrea torna a pieno regime. Gara per le gite del liceo Gramsci
Ivrea
È la gara per l’organizzazione dei viaggi di istruzione del liceo scientifico Gramsci a certificare, nei fatti, il ritorno a pieno regime della Centrale unica di committenza del Comune. Nei giorni scorsi la Cuc eporediese ha avviato una procedura aperta per l’affidamento del servizio di gite scolastiche di durata superiore a un giorno, rivolto agli studenti delle classi quarte e quinte per l’anno scolastico 2025/2026. L’appalto, dal valore complessivo superiore ai 140mila euro, è suddiviso in più lotti e riguarda destinazioni consolidate come Barcellona, Parigi, Roma e Firenze, con aggiudicazione secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa sulla base del miglior rapporto qualità-prezzo.
La gara, interamente gestita dalla Centrale unica di committenza del Comune di Ivrea, prevede l’utilizzo della piattaforma telematica DigitalPA ed è stata attivata sulla base di una specifica convenzione stipulata tra il liceo Gramsci e il Comune, in qualità di stazione appaltante qualificata. Un passaggio che consente all’istituto scolastico di affidare all’ente locale l’intera procedura di gara, garantendo standard amministrativi elevati e una gestione più strutturata di un servizio delicato come quello delle gite didattiche.
Al di là del valore economico e dei contenuti tecnici dell’appalto, l’operazione assume un significato più ampio perché rappresenta il primo incarico esterno affidato alla Cuc dopo anni di sostanziale inattività. E nei prossimi mesi è atteso un appalto per conto dell’Unione montana Dora Baltea.
La Cuc era stata infatti chiusa nel 2020 a causa della mancanza di personale, costringendo l’amministrazione a rinunciare a uno strumento strategico per la gestione diretta di gare e appalti. La struttura è stata ricostruita nell’estate del 2023 e ha ripreso a funzionare dal maggio dello scorso anno, seppur inizialmente con forti limiti legati alle soglie di affidamento. Vincoli che hanno reso necessario continuare ad appoggiarsi alle stazioni appaltanti di Lombardore e della Provincia di Biella, alle quali è stata demandata la gestione della quasi totalità delle opere pubbliche finanziate il Pnrr.
Oggi la situazione è profondamente diversa. La Cuc è iscritta nell’elenco delle stazioni appaltanti qualificate dell’Anac ed è accreditata con livello L1, che consente di gestire gare di lavori di qualsiasi importo, senza limiti legati alle soglie comunitarie. Per servizi e forniture resta il vincolo della qualifica Sf2, che prevede una soglia massima di 5 milioni, comunque ampiamente compatibile con le esigenze dell’amministrazione comunale.
