Cantina Terre, arriva la svolta. Collis interessata all’acquisto
BRONI. La crisi di Terre d’Oltrepo vicina ad una svolta. La cooperativa veneta Collis Veneto Wine Group, realtà vitivinicola da 2mila soci, 6mila ettari vitati e 200 milioni di fatturato, ha confermato il suo interesse nell’acquisizione della Cantina oltrepadana, in liquidazione coatta amministrativa dallo scorso mese di settembre.
Iscriviti al nostro canale WhatsApp: è gratuito!
Il vertice a Milano
Una delegazione del gruppo veneto era presente, giovedì mattina, al vertice convocato a Palazzo Lombardia, dall’assessore regionale all’Agricoltura, Alessandro Beduschi, per fare il punto sulla situazione di Terre, la più grande cantina cooperativa della Lombardia.
All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, il commissario liquidatore della cooperativa Luigi Zingone, l’amministratore unico della Spa Giampaolo Cocconi e i rappresentanti regionali e provinciali di Confcooperative.
«Si tratta di un momento importante – ha dichiarato l’assessore Beduschi – perché tutti gli interlocutori hanno messo sul tavolo le rispettive posizioni, dalle quali emerge la possibilità di arrivare in tempi brevi a una sintesi che garantisca la soluzione definitiva per il futuro dell’azienda».
Nel corso dell'incontro, l’assessore Beduschi ha ricordato come il senso dell’operazione sia quello di avere un confronto con una realtà capace di garantire la tenuta della base sociale della cooperativa e di assumersi una responsabilità chiara nei confronti dell’intero territorio. «Una scelta che guarda alla scala e al peso specifico di Terre d’Oltrepo e che punta a superare preventivamente letture riduttive o logiche di campanile - ha aggiunto -. Un’azione possibile solo facendo riferimento a una cooperativa con numeri, competenze e strutture adeguate, senza snaturare le caratteristiche dell’Oltrepo, ma anzi valorizzandole».
Nuovo incontro a fine mese
Sul piano operativo, Regione Lombardia ha indicato tempi chiari per arrivare a una soluzione condivisa. «Entro la fine del mese – ha concluso Beduschi – convocheremo nuovamente tutte le parti, a partire dalle organizzazioni di categoria, per fare sintesi e arrivare a scelte definitive. Il messaggio deve essere chiaro: vogliamo farci trovare pronti per la prossima stagione vitivinicola, mettendo finalmente Terre d’Oltrepo e chi conferisce le uve alla cantina nelle condizioni di guardare con ottimismo al futuro». Proprio la tempistica di rilancio dell’azienda sta preoccupando i soci, che hanno chiesto una rapida soluzione per avere la cantina attiva in tempo per la raccolta delle uve.
Soddisfazione è stata espressa anche dagli altri presenti al tavolo: «Attendiamo con fiducia i prossimi passi - ha sottolineato Giovanni Carrara, presidente di Confcooperative Milano e Navigli - da svolgersi in tempi celeri, così come auspicato dall’assessore Beduschi, a cui va il ringraziamento per l’impegno. Ringraziamo anche il commissario Zingone, l’amministratore Cocconi e Collis Veneto Wine Group per il lavoro che stanno portando avanti con unità d’intenti, al fine di garantire un futuro alla filiera vitivinicola cooperativa dell’Oltrepo».
