A Romano si dimette la vice Bottalico, Gianni Goia prende il suo posto in giunta
ROMANO CANAVESE. L’esecutivo del sindaco Oscarino Ferrero di Romano è di nuovo attraversato da una scossa di assestamento, dopo il terremoto iniziato nello scorso mese di luglio con le dimissioni, motivati con dissensi amministrativi, del capogruppo della maggioranza Marco Vigliotta. Il 4 novembre a presentare le dimissioni, per motivi strettamente familiari, è la vicesindaca Paola Bottalico. È rimasta in carica come vice di Ferrero appena un mese e lascia anche il ruolo di consigliera comunale.
«La mia decisione è stata presa unicamente per motivi personali – ha spiegato l’ormai ex vice sindaca –, senza altro motivo di dissenso, né con il sindaco né con la maggioranza. Ringrazio per la fiducia che mi hanno accordato, prima come assessora poi anche da vice sindaca di Romano».
Promosso da consigliere ad assessore comunale solo all’inizio dello scorso mese di ottobre, Gianni Goia è ora il nuovo vice sindaco di Romano, affiancato nella nuova giunta dal collega consigliere di maggioranza, ora neo assessore, Riccardo Porrini.
Il sindaco Oscarino Ferrero, oltre a confermare la composizione del suo nuovo esecutivo, ha spiegato: «Ad entrare nella nuova giunta, dopo le dimissioni di Paola Bottalico, che ringrazio per il suo proficuo lavoro al mio fianco, è in questo momento il giovane Riccardo Porrini, nell’ambito della rotazione, nel corso dell’intero mandato amministrativo, di tutti i giovani consiglieri nel nostro esecutivo. Riccardo Porrini resterà in carica fino al prossimo giugno 2026 e – ha quindi aggiunto Oscarino Ferrero – sarà poi sostituito in giunta per un anno di mandato dai consiglieri di maggioranza Mattia Madau e Antonio Rao, con l’obiettivo di coinvolgere tutti gli eletti nel governo amministrativo di Romano Canavese».
Le voci sulle perplessità dei romanesi più critici sono dovute al fatto che, al di là delle dichiarazioni ufficiali, la nuova terza giunta del quarto mandato consecutivo di Oscarino Ferrero al governo del paese è ora composta dai due consiglieri che, insieme al capogruppo dimissionario Marco Vigliotta, nella scorsa estate si erano astenuti su una parte dei contenuti del Dup (Documento unico di programmazione).
L’ultima tra le precedenti “scosse di assestamento” all’interno della giunta si erano registrate alla fine del mese di settembre con le impreviste dimissioni, anche queste presentate per motivi personali, dell’allora vice sindaco Gianluca Lalli, dopo anni di lavoro a fianco di Oscarino Ferrero, e la promozione dell’assessora Paola Bottalico, ora anche lei dimissionaria.
Una delle novità sta nel fatto che, per la prima volta tra i mandati guidati da Oscarino Ferrero, la giunta è composta da soli uomini. La mancanza di una presenza femminile si registra ora anche nella composizione del consiglio comunale, perché con le dimissioni di Paola Bottalico, che non potrà essere sostituita nell’assemblea municipale per mancanza di candidati surroganti non eletti nel gruppo della maggioranza consiliare di Romano Canavese, non vi sono altre donne.sandro ronchetti
