Scomparso Teo, il «gatto di Garibaldi»: il quartiere si mobilita
PAVIA. Teo il gatto, da 15 anni viveva accanto alla statua di Garibaldi in piazza Castello a Pavia: malato di cuore, faceva compagnia a chi stava lì ai giardini, ma ora è scomparso da quattro giorni. E in tanti lo stanno cercando: «Aiutateci a ritrovarlo» è il loro appello.
Insieme ad altri due mici che col tempo si sono allontanati, Teo era rimasto l’unico gatto a presidiare il monumento a Garibaldi. Da anni aveva due cucce sotto la statua e offriva la sua discreta compagnia a residenti e passanti. «Faceva compagnia a chi si fermava sulla panchina», racconta il medico di famiglia Carlo Giuberchio, che lavora da due anni in via San Donnino, vicino a piazzale Castello, e si era affezionato al gatto come tanti altri che ora lo cercano senza sosta. C’è chi passa la mattina, chi il pomeriggio, ogni tanto si vede qualcuno che gira intorno al monumento chiamandolo, scuotendo croccantini.
Teo, infatti, manca già da alcuni giorni. «L’ultima volta è stato visto il 3 settembre alle 10.30 da una persona che è andata a dargli da mangiare», racconta Giuberchio. Poi qualcosa deve essere successo, racconta il medico, perché al pomeriggio non c’era più. E poi basta, nessuno lo ha visto da quel momento.
Alcuni dei cittadini abituati a fargli qualche coccola o portargli da mangiare, hanno anche chiesto l’intervento dei vigili del fuoco, che hanno ispezionato con una telecamera i cunicoli sotto la piazza, senza però trovare tracce. Il timore, infatti, è che fosse rimasto incastrato, magari si fosse sentito male.
L’animale, anziano e un po’ acciaccato, stava infatti seguendo una terapia per il cuore. Tra i suoi “custodi” c’è Lia che, per 13 anni, tutte le sere – con la pioggia o con la neve – gli ha portato da mangiare. E Patrizia, già pronta ad adottarlo per l’inverno. «Se qualcuno lo ha trovato e gli sta dando una casa e cure siamo felici – spiega Sara Garlaschini, una delle “mamme” di Teo – ma vogliamo saperlo, così possiamo stare tranquilli». Gli amici di Teo chiedono soltanto di ricevere informazioni: «Ci basta sapere come sta». —
