I rettori del Kurdistan in visita all’ateneo «Cooperazione forte»
pavia
Due giornate all’università di Pavia, ieri e oggi, con una delegazione di alto livello proveniente dal Kurdistan iracheno, in visita ufficiale con l’obiettivo di rafforzare la cooperazione accademica tra le istituzioni del Kurdistan e e l’ateneo pavese. A guidare la delegazione è stato Idris Hadi Saleh, già ministro dell’Istruzione superiore del Kurdistan e attuale presidente del consiglio di amministrazione della Tishk International University. Con lui anche i presidenti di alcune delle più importanti università della regione, tra cui Salahaddin University, Hawler Medical University, Lebanese French University e la stessa Tishk International University.
La visita, coordinata dai ricercatori Hawraz Ibrahim Amin e Pawan Faris insieme al professor Stefano Protti del dipartimento di Chimica, è un’occasione significativa per consolidare i legami scientifici e culturali tra due realtà universitarie geograficamente distanti, ma unite dalla volontà di promuovere la ricerca e la formazione internazionale.
Ieri la delegazione è stata accolta dai vertici dell’ateneo e ha visitato alcuni dei dipartimenti dell’università di Pavia. La giornata si è aperta con gli incontri al dipartimento di Scienze del Farmaco, dove sono intervenuti, tra gli altri, la pro rettrice per l’Internazionalizzazione Antonella Forlino e Alessandro Reali, rettore nominato di recente. A seguire, i rappresentanti curdi si sono recati al dipartimento di Ingegneria Elettrica, dell’Informazione e del Bioingegneria, e quindi al dipartimento di Scienze della Terra e dell’Ambiente. Un momento particolarmente apprezzato è stato il ricevimento organizzato all’Orto Botanico. Nel pomeriggio poi l’incontro a Chimica con l’attuale rettore Francesco Svelto. La visita proseguirà oggi e poi ci sarà anche un vertice giovedì all’Eucentre, uno dei centri d’avanguardia dell’università di Pavia. S.bar.
