Nivolet, verso la regolamentazione 350 veicoli e carta a 10 euro
Ivrea
Il verbale di una riunione sottoscritto dalla commissione tecnica formata da Città metropolitana, Regione Valle d’Aosta, Comuni di Ceresole Reale e Valsavarenche. Una convenzione con tutte le indicazioni che dovrà essere firmata nei prossimi giorni. Parliamo della regolamentazione dell’accesso della strada provinciale 50 del colle del Nivolet. Non era oggetto della conferenza stampa del Parco nazionale del Gran Paradiso di lunedì scorso in Confindustria Canavese, convocata per presentare la rassegna Musica del Gran Paradiso, radici e risonanze, ma era inevitabile che l’argomento emergesse. Al netto che, alla firma, tutti i dettagli saranno spiegati in un incontro perché l’obiettivo dichiarato è procedere uniti, c’è attesa per capire come sarà contrastato l’overtourism che interessa Ceresole Reale nei fine settimana estivi.
«Vi rappresento lo stato dell’arte – ha spiegato Mauro Durbano, presidente del Parco nazionale del Gran Paradiso, rispondendo a una domanda – : abbiamo condiviso un percorso interessante, con Città metropolitana in primis, che è proprietaria della strada, il Comune di Ceresole Reale, la Regione e tutti gli enti coinvolti. Ad oggi siamo arrivati a definire un percorso comune sperimentale e condiviso, per quest’anno, e siamo in attesa della firma della convenzione». Una firma che dovrebbe arrivare a giorni. E quindi? «E quindi l’intenzione nostra – aggiunge Durbano – è quella di cominciare quest’anno a sperimentare il contingentamento e l’accesso attraverso il pagamento di una carta dei servizi che tenga conto di tutti quei valori dell’ecosistema e dei servizi che sono erogati, tra cui appunto il parcheggio, visite guidate e informazioni per una fruizione consapevole del parco». Lo scorso anno, lo stop al provvedimento che bloccava le auto verso il colle del Nivolet nelle domeniche estive in vigore da vent’anni, aveva provocato polemiche e discussioni.
Il Parco ha utilizzato l’estate scorsa per raccogliere dati sull’impatto ambientale del turismo: «Attraverso analisi approfondite – sottolinea – siamo riusciti ad addivenire a una quantificazione dell’impatto dei veicoli e a capire quanto questo debba essere ridotto per una maggiore sostenibilità».
Il numero delle auto al Nivolet dovrebbe, quindi, essere limitato a 350. La carta dei servizi costerà 10 euro. «Auspichiamo di poter cominciare da domenica 19 luglio per i due fine settimana del mese di luglio e proseguire dal 2 al 31 agosto – aggiunge Durbano - . Ovviamente anche quest’anno il provvedimento sarà sperimentale: ci sarà un sistema informatizzato che terrà conto di tutti i passaggi e si andrà avanti con tutta una serie di monitoraggi. La carta dei servizi a pagamento serve per avere delle risorse per continuare a raccogliere e analizzare dati in modo da poter, nel corso del tempo, procedere con aggiustamenti e variazioni». Lo stesso A piedi tra le nuvole era partito come progetto sperimentale per due anni ed è andato avanti per venti. «Io credo fosse necessario andare oltre – conclude il presidente Durbano –. E questo sarà un passo avanti storico: abbiamo, tutti insieme, affrontato la situazione di petto avviando la regolamentazione e tracciando un percorso che, via via, cercheremo di rendere sempre migliore». R.C.
