Vistrorio, alla fiera artigiana qualità e maestria
VISTRORIO. E così, la rassegna “Pietra, legno & ferro – arte in libertà” è giunta alla diciassettesima edizione, un percorso avviato nel 2007 e interrotto per due anni consecutivi a causa del Covid. Partita quasi in sordina, la manifestazione è cresciuta come numero di partecipanti alla rassegna e, soprattutto, sotto l’aspetto del livello degli artisti che hanno via via risposto all’invito delle varie amministrazioni comunali succedutesi negli anni e organizzatrici dell’appuntamento. Spiega il sindaco Domenico Ravetto: «Spiace dirlo, ma abbiamo dovuto selezionare le richieste di adesione all’evento, proprio per non svilire la manifestazione. E sono stati gli stessi storici artisti che negli anni hanno dato lustro alla rassegna, a chiederci di invitare esclusivamente artigiani di comprovata e conclamata abilità oltre che creatività». Aggiunge Ravetto: «C’era anche stato suggerito di ampliare l’appuntamento inserendo nella giornata iniziative collaterali. Sono poi stati gli stessi artisti a sconsigliarcelo, sostenendo che l’evento trainante sarebbe stato snaturato oltre che penalizzato. E così non se n’è fatto nulla». Anche stavolta, una giuria tecnica ha valutato le creazioni realizzate dal vivo dagli artisti nell’arco di poche ore. Le tre opere premiate, che come tradizione comanda andranno ad arricchire il museo a cielo aperto ospitato dalle facciate delle case del paese, sono risultate quelle cui hanno dato forma Francesco Piacenza, Maura Vietti e Lorenzo Emanuel.
