Ivrea, il canonico Meinardi rinuncia: non sarà vicario generale
IVREA. Avrebbe dovuto assumere l’incarico oggi, mercoledì 11 giugno: vicario generale, moderatore di curia, direttore centro diocesano per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso, membro della commissione per gli ordini sacri. Fuori dal linguaggio burocratico: il numero due della diocesi di Ivrea. Invece il canonico Luca Meinardi, 57 anni tra una settimana, ha rinunciato all’incarico. Il comunicato della diocesi è essenziale. Si legge della rinuncia di don Luca Meinardi per ragioni personali, accettata dal vescovo Daniele Salera con decorrenza immediata e si precisa che al momento il ruolo è vacante, in attesa della nuova nomina. Nomina che è attesa entro la pausa estiva.
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La rinuncia del canonico Meinardi è arrivata inaspettata, considerata la delicatezza del ruolo per lui scelto dal vescovo Salera, alla guida della diocesi di Ivrea dal febbraio scorso e una manciata di giorni successivi alla nuova organizzazione della diocesi per l’avvio di «una nuova fase di ascolto, programmazione e formazione».
Negli ambienti della curia eporediese e anche tra il clero, le bocche sono cucite anche se emergono nella realtà diocesana alcune perplessità sulla nomina del vicario generale che ha appena rinunciato e anche su alcune delle altre nomine, alcune delle quali di laici, annunciate dal vescovo Salera il 5 giugno scorso. Il canonico Meinardi, interpellato, non alimenta polemica alcuna e spiega: «Non c’è da dichiarare nulla di particolare. Le motivazioni personali sono la considerazione degli impegni che già ho e che, assommati alla nuova incombenza, riflettendo seriamente, non mi consentirebbero di reggere il carico». Il canonico Meinardi, ordinato presbitero nel 1994 da monsignor Luigi Bettazzi, ha ricoperto vari incarichi all’interno della diocesi e attualmente è cappellano della Madonna delle Grazie e santa Maria della Rotonda di Agliè, arciprete della parrocchia di Santa Maria Assunta e San Giorgio Martire di San Giorgio Canavese e della Madonna della Neve e San Massimo di Agliè, cappellano alla chiesa della Madonna del Bosco di Ozegna e pievano alla Natività di Maria Vergine a Ozegna, prevosto a Cuceglio (San Pietro in Vincoli e Sant’Eusebio vescovo), cappellano sempre a Cuceglio al santuario della beata Vergine Addolorata e canonico a Santa Maria Assunta di San Benigno.
Da oggi, mercoledì 11, hanno decorrenza tutti i nuovi incarichi. Il vicario uscente, don Gianmario Cuffia, prevosto di Foglizzo di 57 anni, ordinato sacerdote nel 1993, è chiamato a ricoprire l’incarico di cancelliere, depositario di tutti gli atti, i documenti ufficiali i messaggi e le lettere pastorali vescovili e anche dell’archivio storico della diocesi di Ivrea.
