Fenomeno Barbero, a Ivrea sold out con oltre 1.600 prenotati
IVREA. Se qualcuno oggi dicesse che l’antico nome di Ivrea, Eporedia, fosse stato, in realtà, Lectionia ovvero la città della lettura, nessuno si stupirebbe, chè, a darne conferma, sarebbe sufficiente La grande invasione appena conclusa, autentico Paese del Balocchi per tutti i lettori, incalliti od occasionali, di tutte le età, che vogliano gustarsi il piacere della parola scritta declinata in tutti gli argomenti e gli stili possibili. A chi, poi, un evento annuale possa apparire solo un gigantesco spot e basta, si può facilmente contrapporre il fervere di presentazioni di libri, incontri con gli autori e firmacopie che praticamente tutte le librerie eporediesi alimentano con passione, cura e intelligenza lungo tutto l’arco dell’anno, appuntamenti ai quali vanno aggiunti quelli organizzati da Zac, Ico Impresa Sociale, Associazione Archivio storico Olivetti e altri ancora. Per non parlare di quell’anno magico di Ivrea Capitale italiana del libro 2022, con cui l’allora assessora alla Cultura, Costanza Casali, ridiede alla città una centralità internazionale.
Tutto questo può spiegare come sia stato possibile che, appena la Libreria Azami, in via Quattro Martiri 1, un paio di settimane fa, annunciò che il professor Alessando Barbero sarebbe stato suo ospite per presentare un libro, nel volgere di mezz’ora siano fioccate tante prenotazioni da rendere l’incontro immediatamente sold out. Ben 1.660 prenotazioni a testimoniare non solo l’attenzione vivace di eporediesi e canavesani verso la cultura e in particolare tutto quello che riguarda i libri, ma anche la bravura dei nostri librai, a dispetto della crisi che sembra aggredire senza speranza tutti i settori.
Lunedì 9 alle 17,30, pertanto, Azami ospiterà Alessandro Barbero che, conversando con Stefano Pandolfini, dramaturg del progetto Morena Stories e amico dei titolari della libreria, Manè Townsend e Sergio Gario, racconterà il suo nuovo libro, Romanzo russo, edito da Sellerio.
«L’evento – spiega Gario – non si terrà in libreria per consentire al maggior numero di persone possibile di partecipare: se il meteo sarà clemente, sarà ospitato nel bellissimo giardino del Ciac, in via Varmondo Arborio, se, invece, pioverà o ci sarà minaccia di pioggia, saremo all'auditorium del liceo scientifico Gramsci. Ci dispiace ovviamente, di non potere esaudire tutte le richieste di partecipazione all’incontro con Barbero. Stiamo anche valutando la possibilità di installare una cassa audio all'esterno esterna all’edificio che sarà sede dell’appuntamento, in modo da consentire anche ai non prenotati di seguire comunque l'evento: dovessimo riuscirci, avviseremo tutti, comunque, via e-mail e tramite i social».
Sul fascino e l’interesse di Barbero non ci sono dubbi e Azami l’aveva già constatato nel 2023, quando lo storico e scrittore torinese fu in libreria per presentare un suo libro, in un incontro con l’autore moderato da Claudio Cuccurullo, caporedattore della Sentinella del Canavese, e una folla immensa si riversò nelle vie Arduino e Quattro Martiri. Quanto a Romanzo russo, uscito nel 1998 e oggi ristampato da Sellerio, le note di presentazione diffuse dalla casa editrice lo descrivono come «un intricato enigma che unisce la suspense del racconto poliziesco e d’azione con le atmosfere del romanzo russo e le tinte ironiche e argute di un narratore unico in grado di affabulare e tirare le fila di un’avventura gustosissima».
