“Attenzione, pagamento Tari non saldato”: come funziona la finta mail che arriva ai cittadini ed è una truffa
Attenzione alle email contenenti un presunto sollecito del pagamento della Tari 2022-23. Nel testo della comunicazione che è arrivata nella casella di posta elettronica di diversi cittadini udinese era indicato anche un codice Iban. Ma il Comune di Udine avverte che si tratta di una truffa. E spiega: «In questi giorni gli uffici hanno ricevuto diverse segnalazioni da persone che hanno ricevuto email inviate da un soggetto terzo che sollecita il pagamento Tari 2022-23. Per evitare di essere coinvolti in una vera e propria truffa, il Comune di Udine fa sapere a tutti i contribuenti Tari che le suddette mail di richiesta di “sollecito pagamento” non sono state inviate né dall’amministrazione né dalla Net», l’azienda che si occupa della nettezza urbana.
L’ente locale precisa, poi, che per la Tari non vengono richiesti pagamenti tramite bonifico su Iban, né nelle comunicazioni ufficiali viene riportato l’Iban. Si paga infatti con F24 o PagoPa. Il Comune sottolinea anche che gli uffici sono a disposizione per eventuali informazioni o chiarimenti in merito alle comunicazioni ricevute. Basta contattare il numero verde dedicato 800.520.406 o scrivere all’indirizzo email: info.tariffa@netaziendapulita.it.
Ma qual è la normale proceduta per pagare la Tari a Udine’Il Comune provvede all’invio ai contribuenti di un avviso di pagamento, con annessi i modelli F24 precompilati, sulla base delle dichiarazioni presentate e degli accertamenti notificati. Per tali pagamenti è attivo il portale del contribuente al quale si accede tramite Spid o Carta nazionale dei servizi o Carta di identità elettronica. Attraverso il servizio online è possibile verificare i pagamenti effettuati, scaricare l’avviso di pagamento e il relativo modello F24 oppure procedere direttamente al pagamento tramite il canale PagoPA. Il portale del contribuente è disponibile al seguente link: https://udine.comune-online.it.
«Queste truffe vengono organizzate ad arte da professionisti proprio nel periodo in cui è previsto il pagamento – commenta la presidente di Net Luisa De Marco –, dietro ci sono sicuramente dei professionisti. Noi abbiamo cercato di avvertire la cittadinanza il più possibile, attraverso il nostro sito e i canali social. In caso di dubbio, è meglio una telefonata in più o pagare un giorno di ritardo piuttosto che finire vittime del raggiro. Tra l’altro, a quanto so, le mai arrivano da una sedicente “Euroambiente”, realtà che qui nessuno ha mai sentito nominare». «Gli unici mezzi di pagamento previsti – ribadisce anche l’assessore comunale Gea Arcella – sono il modello F24 e il PagoPA».
In ogni caso, per quanto riguarda il pagamento Tari, quello vero, c’è tempo fino al 4 dicembre per pagare il saldo. Il Comune di Udine, infatti, nei giorni scorsi, ha inviato alle famiglie il bollettino per effettuare il pagamento. Gli invii hanno riguardato 56.672 utenze.
