Imprese e grandi eventi: sport e alpini piangono Dino “Picòn” Flaugnatti
UDINE. Dino Flaugnatti, il famoso Picòn del negozio di ottica di via Aquilea, non c’è più. Un malore improvviso unito a problemi di salute di cui soffriva da alcuni mesi lo hanno costretto al ricovero d’urgenza al Santa Maria della Misericordia, ma purtroppo non c’è stato nulla da fare.
Nativo di Basaldella, aveva 84 anni. Flaugnatti, che proprio quest’anno aveva ricevuto l’ambito riconoscimento del “Morèt d’àur”, era conosciuto soprattutto come carismatico capo storico del Cral Amga e del Gruppo sportivo Alpini di Udine e come uno dei sette fondatori del Gruppo marciatori udinesi.
Lo piangono non soltanto tanti amici dello sport friulano, ma anche tanti amici e conoscenti di via Aquileia dove era titolare del negozio di ottica, portato avanti assieme al fedele dipendente Paolo. «Lo ricordo con commozione e ammirazione», racconta il consigliere comunale Andrea Cunta, originario proprio di Borgo Aquileia.
«Perdiamo un riferimento sportivo e umano, un protagonista di tante iniziative e un traino per tanti giovani. Io lo chiamavo camoscio di montagna, l’ho incrociato pochi giorni fa in centro», ricorda commosso Cunta.
Quella di Picòn è stata una straordinaria vita da protagonista di mille eventi sportivi che resteranno incancellabili e nel cuore di tanti agonisti che hanno gareggiato con lui e per la sua società.
Dopo anni trascorsi come rugbista nella gloriosa Cumini, compagno di squadra di Calvetti, Lubano e Zambelli, era passato al calcio, allo sci di fondo, allo sky-roll e al podismo agonistico e amatoriale.
Impareggiabile organizzatore e dirigente era stato insignito della Stella d’argento al merito sportivo del Coni. Di grande successo e prestigio i quarant’anni che dedicò dal 1972 al 2012 dopo 15 da concorrente alla Scialpinistica del monte Canin.
Una competizione quella di Sella Nevea che ha annoverato una sontuosa galleria di campioni (Tassotti, Buzzi, i fratelli Di Centa, Nones, Milesi e gli austriaci Hones e Sinziger).
Protagonista di una infinità d’impegni, è stato il primo friulano a partecipare alla mitica Marcialonga di Fassa e Fiemme nel 1970 e a quella della Vasaloppet in Svezia sulla massacrante distanza di 90 chilometri sugli sci stretti che riuscì a completare in 9 ore 40’57’’.
Tra le decine di gare che Flaugnatti ha ideato e curato - in cui fatica e sofferenza andavano a braccetto - svettano la Marciaverde sulle panoramiche colline di Savorgnano al Torre, la Udine-Castemonte-Udine, la gara sociale di Malga Jama, la staffetta del Forte di Osoppo, la Venzonassa e il Rojal triathlon-marathon bike.
A sessantenni si prese il lusso di correre la Venicemarathon in 4h 14’30’’. Il funerale sarà celebrato mercoledì alle 14 nella chiesa del Carmine in via Aquileia di Udine.
