Parisini, sprint vincente in Croazia: è il primo successo tra i professionisti
VOGHERA. Il ciclista vogherese Nicolò Parisini ha conquistato la prima vittoria da professionista. Il 23enne si è imposto giovedì nella 3ª tappa della 8ª Cro Race, l’ex giro della Croazia, la Otocac-Opatija di 133 chilometri, in 3h01'35'', regolando allo sprint il danese Tobias Lund Andresen e lo sloveno Matej Mohoric. L’oltrepadano che gareggia per la Q36.5, la squadra professional svizzera di cui è consulente "Lo Squalo" Vincenzo Nibali, ieri ha chiuso invece al 17° posto la 4ª frazione, la Krk-Labin, a 10" dal vincitore di giornata, Matej Mohoric (Bahrain Victorious), alla sua sesta affermazione stagionale.
La frazione è stata caratterizzata da numerosi tentativi di fuga di cui quello decisivo nella parte conclusiva con l'attacco di nove atleti che allo sprint si sono giocati il successo. Il nuovo leader della classifica generale è il giovane statunitense Magnus Sheffield, della Ineos Grandiers; dietro di lui il venezuelano Orluis Aular, a 1", il britannico Ethan Hayter, a 4", e poi il nostro Parisini, che l’altro giorno si era issato fino al 2° posto, ed ora è 4°, distanziato comunque di appena 6" dal nuovo leader e con intatta l’opportunità di chiudere al meglio la breve corsa a tappe croata.
Ma per il giovane talento vogherese rimarrà scolpito negli annali il circuito finale di Opatija, in cui è stato uno dei primi corridori a forzare l’andatura, scollinando in un gruppo di una ventina di unità al comando della gara. Nella breve discesa verso il traguardo non ci sono stati tentativi di attacco: ciò ha permesso ai corridori più rapidi di prepararsi per uno sprint. L’ottimo spunto di Andresen e Mohoric non ha impedito a Parisini di prendere la testa negli ultimi metri e di conquistare la sua prima vittoria tra i professionisti.
Grazie a questo successo Parisini, scalando undici posizioni, si era portato al 2° posto della classifica generale, a soli 2" dal danese Andersen; prima della tappa di ieri. Già nella 1ª frazione della corsa croata, la Primosten-Sinj, vinta da Elia Viviani, si era distinto, chiudendo al 7° posto. Oggi si corre la 5ª tappa, la Crikvenica-Ozalj, di 189 chilometri, che presenta una salita impegnativa nella parte iniziale ma un finale adatto agli sprinter; mentre domani la Cro Race si conclude con la frazione Samobor-Zagabria, di 157,5 chilometri.
Parisini è nato a Voghera il 25 aprile 2000. Nella stagione in corso aveva conquistato altri piazzamenti al Tour of Britain (6° nella 6ª tappa, la Southend on sea-Harlow), a Les Boucles de la Mayenne, corsa a tappe francese (7° nella 3ª tappa) e alla Brussels Cycling Classic (12°).
Inoltre ha preso parte al Giro delle Fiandre, senza portarlo a termine, alla Volta Valencia, O Gran Camino, alla Amstel Gold Race, al Giro d’Ungheria, al Giro di Danimarca e al Giro di Germania. Nel 2022 ha conquistato La Medicea e la 3ª tappa al Giro del Veneto e delle Dolomiti, la Bassano del Grappa-Conegliano.
Conta poi 5 successi da allievo nel 2016, un successo nella cronosquadre della Coppa Adriana nel 2017 da junior; 9 vittorie nel 2018: Piccola San Geo (Busto Arsizio), Peveranza, Gp Ucat (Paesana), memorial Bortolami (Castano Primo), Tre giorni bresciana (classifica finale e due tappe), trofeo Diotto e Roma (Sumirago), Piccola Roubaix (Borgomanero). Adesso il sigillo da pro in Croazia.
Franco Scabrosetti
