Ztl, varco con telecamera in corso Cavour: in piazza di Città è stop alla sosta selvaggia
Ivrea
«In questo momento vedo una, due, tre quattro, cinque, sei, sette auto parcheggiate in piazza di Città. Sette. Sono sempre le stesse, ma lì non dovrebbero stare. Adesso basta». Primo pomeriggio di venerdì. Il sindaco Matteo Chiantore, affacciato alla finestra del municipio, ha l’ennesimo riscontro al problema dei parcheggi selvaggi nel cuore della zona a traffico limitato, la piazza principale. Con quell’ “adesso basta” esprime il significato del provvedimento varato in questi giorni da una delibera di giunta che dovrebbe risolvere la questione a monte, dopo anni. Si tratta dello spostamento del varco Ztl dall’attuale angolo via Arduino-piazza di Città, all’angolo corso Cavour-piazza di Città. La relativa telecamera blinderà l’accesso alla piazza direttamente dal punto in cui si entra arrivando già dal primo Lungodora.
L’altra stretta riguarda invece la Ztl continuamente violata all’altezza di via Riva, angolo via Arduino, dove c’è chi entra in retromarcia. Problema posto all’attenzione dell’amministrazione comunale precedente dai commercianti di via Arduino, che si trovano le vetrine occultate e l’arredo urbano divelto a causa di manovre maldestre, esasperati al punto di arrivare a raccogliere le firme in più di un’occasione fino alle 44 della petizione presentata a mezza giunta poco prima delle elezioni, per cui ci fu un sopralluogo con tecnici e Ascom senza tuttavia arrivare al dunque. Qui in via Riva-via Arduino (zona Ztl ma senza varco presidiato), si tratta di creare appunto un varco ex novo. Sarà il quarto varco presente in città dopo quello di piazza di Città, che come detto sarà spostato in avanti, via Palestro-porta Vercelli, e via Macchieraldo. La zona a traffico limitato a Ivrea era stata creata nel 2010. A presidiarla sono telecamere che rilevano il passaggio di chi non ne ha titolo, quindi al netto di mezzi per il carico scarico, ciclomotori e motocicli, disabili, auto di servizio. Per ogni accesso violato scatta la multa di 80 euro (160 se si calcola quindi entrata e uscita), e se poi si ha pure la sfortuna di essere pizzicati dalla polizia locale ci si porta a casa una multa di 40 euro per sosta vietata.
«Non vogliamo fare gli sceriffi, stiamo portando avanti un progetto generale sulla Ztl, ridisegnandola nei punti in cui non funziona. Sicuramente questa giunta non aumenterà i parcheggi, la gente non può avere la pretesa di mettere la macchina sotto casa. È la richiesta costante che abbiamo ricevuto anche dai quartieri, durante gli incontri di queste settimane».
In piazza di Città spariranno gli stalli per il carico-scarico che spesso danno un alibi alle auto abusive. I fornitori entreranno ugualmente, un po’ come succede in via Arduino. I due stalli per disabili saranno traslati in prossimità di via Arduino al posto della coppia a strisce bianche. E allo studio c’è un possibile quinto varco in via Siccardi con funzione di filtro ulteriore dalle vie laterali.
