Lutto nella Croce Rossa. Si è spenta Meri, volontaria di 55 anni. Inutile il trapianto
San Michele delle Badesse si stringe sabato 30 settembre alla famiglia Comacchio nel dare l’ultimo saluto a Meri Brigato, volontaria in patronato e in Croce Rossa Italiana. Meri, 55 anni, si è spenta giovedì sera per leucemia, il male che si portò via anche la madre.
A informare della sua scomparsa i volontari, con profondo dolore, è stata la stessa Cri, dove Meri Brigato era entrata nel 2021 con la figlia 17enne, volontaria a Padova. Assieme avevano frequentato il corso di accesso, poi Meri aveva svolto anche quello per soccorritrice Tssa. Ma sulle ambulanze è potuta salire poche volte perché la malattia si è ripresentata.
Con Meri il mondo del volontariato perde una paladina. Meri Brigato era stata in prima linea nella realizzazione del Centro parrocchiale di San Michele, da avvocato ne aveva curato tutte le pratiche continuando il servizio volontario nella struttura. Donarsi agli altri era nel suo dna, senza rimpianti aveva lasciato la professione per seguire meglio le figlie e il marito Antonio, poliziotto. La leucemia le era stata diagnosticata alla fine dell’anno scorso e Meri si era sottoposta a cicli di terapia. Quest’anno il trapianto di midollo a Bergamo.
«Siamo stati accolti da un’associazione di Bergamo», dice il marito, «fornisce assistenza e alloggi gratuiti vicino all’ospedale per il malato e i familiari. Una realtà bellissima». Pur essendo andato bene il trapianto, la malattia si è ripresentata e questa volta nemmeno la terapia ha funzionato. «Purtroppo 25 giorni fa le hanno comunicato che non c’era più nulla da fare», afferma il marito, «è tornata a casa una decina di giorni e poi è stata accolta all’hospice di Camposampiero dove anche li abbiamo trovato personale stupendo. Voglio ricordare mia moglie per essere stata una persona che ha aiutato tutti. Ha dato tanto alla famiglia, alla madre malata e al papà quando è rimasto solo, ai fratelli. È andata in Croce Rossa per seguire la passione della secondogenita e poi se n’è innamorata talmente tanto da impegnarsi pure lì. Ora questa passione me l’ha trasmessa».
Meri Brigato lascia il marito Antonio Comacchio e tre figlie di 20, 17 e 16 anni. Il funerale alle 10.30 di sabato 30 settembre nella chiesa di San Michele delle Badesse, i volontari Cri parteciperanno in uniforme. Per volere di Meri non fiori ma eventuali offerte saranno devolute all’associazione Paolo Belli di Bergamo.
