Fondo fuori uso: la pista ciclabile di ponte dei Mulini a Mantova è ancora chiusa
Ancora inutilizzabile la pista ciclabile che collega Porta Mulina a Cittadella, sul lato del lago di Mezzo. Come pure resta sbarrato l’accesso di bici e pedoni alla spettacolare pista dei bastioni, che porta, sullo stesso lato, dal Vasarone a Porta Giulia, completando il percorso sicuro tra il quartiere e la rete ciclabile che porta sul lungolago e in centro storico. Le ragioni sono facilmente riassumibili con la formula del «problemi strutturali». Il caldo prolungato e l’umidità del lago hanno intaccato la solidità delle parti in legno della pista del ponte, come era già accaduto alcuni anni fa. Troppo pericoloso farci passare sia le due ruote che i pedoni.
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Storia vecchia, invece, quella della chiusura della pista dei bastioni: lì il problema sembra essere più complesso perché riguarda la tenuta delle travi di sostegno della costruzione. La pista, inaugurata nel decennio scorso, è stata chiusa al pubblico nel settembre del 2020 per consentire i lavori di manutenzione straordinaria del Vasarone (il manufatto idraulico che consente il passaggio dell’acqua tra lago Superiore e lago di Mezzo) da parte di Aipo.
Era stato l’assessore ai lavori pubblici Nicola Martinelli a informare nel gennaio scorso del grosso problema alle travi di sostegno: il legno di cui sono composte è marcito. «La ciclabile è stata chiusa, causa lavori di Aipo per la sostituzione delle paratoie del Vasarone, per circa due anni – ribadisce oggi l’assessore – ovvio che lavorando sul Vasarone l'area di cantiere ha occupato la ciclabile, che quindi è stata chiusa. Finito il cantiere di Aipo alla fine dello scorso anno sono state fatte le verifiche strutturali sulla ciclabile dei bastioni che hanno evidenziato criticità sulle travi portanti. Di qui la necessità di intervenire. L'amministrazione ha stanziato in primavera le risorse necessarie per l'intervento, cioè 110mila euro. Vista la difficoltà dell'opera, sia intervenendo dall'acqua sia dall'assito principale (difficoltà legate alla sicurezza del cantiere), è stato deciso di fare un vero e proprio progetto, e abbiamo incaricato un professionista di redigerlo. Ora siamo in attesa del progetto esecutivo».
Il collegamento ciclabile è molto apprezzato a Cittadella, anche perché l’altra ciclabile (quella che, sull’altro lato del ponte, collega la zona della Zanzara alla Canottieri) è suggestiva ma meno comoda. Il dato di fatto è che oggi numerosi ciclisti preferiscono percorrere via Verona, la cui pericolosità era stata all'origine della realizzazione della pista dei Mulini. «La pista sul ponte è stata chiusa per sicurezza a metà agosto, abbiamo già incaricato un’impresa di sostituire le parti in legno ammalorate – dice Martinelli – sarà riaperta a breve». Ma tempi definiti con precisione ancora non ce ne sono.
Sulla questione è intervenuto il consigliere di Forza Italia, Pierluigi Baschieri, chiedendo alla giunta per quale motivo non si sia iniziato a lavorare per risolvere il problema. «Siamo alle solite, questa amministrazione di centrosinistra pensa solo a inaugurare nuove ciclabili, quelle esistenti spesso vengono abbandonate a se stesse» argomenta. «Non siamo stati fermi – risponde Martinelli – non confondiamo i cantieri di Aipo e i cantieri del Comune».
