Scuolabus in servizio a Trieste: disagi a San Giacomo
TRIESTE Inizia con qualche criticità dal punto di vista della viabilità il servizio di trasporto tra piazza Venezia e l’ex Timeus di via dell’Istria, la scuola che ospita provvisoriamente gli alunni della Sauro-Spaccini, con la sede principale di via Tigor interessata dal cantiere per la ristrutturazione dell’edificio.
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A riscontrarle è lo stesso Comune, con l’assessore comunale alle Politiche dell’Educazione e della Famiglia Maurizio De Blasio che mercoledì ha seguito il primo giorno di operatività del collegamento, insieme a Polizia locale e Trieste trasporti.
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Alcune difficoltà sono state evidenziate anche da nonni e genitori dei bambini, su diversi fronti. La partenza era fissata di mattina alle 7.40 da piazza Venezia, lato Rive, davanti al Salone degli Incanti, dove sono arrivati prima tre bus diversi, compreso un mezzo che di solito porta in giro i turisti in città in diverse tappe, poi altri tre pullman, questa volta i classici scuolabus gialli.
Segnalazioni di lieve entità in questo punto. Alcune famiglie pensano che la scelta di far salire gli alunni dove c’è già una fermata dei bus, possa creare confusione in caso sopraggiunga un mezzo di linea.
I maggior disagi si sono registrati invece a San Giacomo, fin da subito. «Sono rimasto nei pressi della scuola per monitorare l’ingresso dei bambini e purtroppo i problemi sono emersi presto, in termini di traffico – spiega De Blasio –. C’erano auto private parcheggiate in divieto, che sicuramente non hanno aiutato le manovre dei mezzi, ma c’è anche da considerare la vicinanza con la rotatoria e la strada stretta». Tutti fattori che hanno determinato un intasamento della circolazione veicolare nella zona.
«Nei prossimi giorni continuerò a controllare i collegamenti, sarò sempre presente, e ho già chiesto la collaborazione dell’assessore Michele Babuder per trovare una soluzione, insieme. Nel frattempo raccoglierò anche le considerazioni di tutti i soggetti coinvolti, per valutare la soluzione migliore».
Alcuni genitori intanto ricordano che «gli eventuali problemi di viabilità a San Giacomo erano già stati evidenziati dalle famiglie al Comune di Trieste. Peraltro anche per questo – rileva un papà – i bambini che non hanno il doposcuola o il tempo pieno tornano indietro troppo tardi.
Arrivano in piazza Venezia verso le 14.15 o, in caso di traffico, rientreranno anche alle 14.30. Con il risultato che finiranno per pranzare non prima delle 15. Siamo consapevoli comunque che c’è stato un grande sforzo per mettere in campo l’utilizzo degli scuolabus – aggiunge –, in ogni caso il trasferimento dei bambini è comunque un disagio per tutte le famiglie, auspichiamo che i lavori nella sede di via Tigor si concludano nei tempi stabiliti, per tornare lì il prima possibile».
Quanto al limite minimo di presenze a bordo del 60% del totale degli alunni della Sauro-Spaccini, che se non verrà raggiunto per cinque giorni potrà causare l’interruzione del servizo di trasporto, De Blasio rassicura: «In questi giorni di avvio del servizio non guarderemo di sicuro ai numeri, la priorità per il momento è far sì – sottolinea – che tutto funzioni perfettamente».
